In aperto e pubblico dissenso dalla opinione più diffusa tr i giornalisti, il direttore del Tg1, Augusto Minzolini ha detto che si è manifestato a Roma sabato 3 non per la libertà di informazione ma”contro un ipotetico regime politico per insediare un regime mediatico”.
Minzolini ha espresso le sue idee in un editoriale trasmesso nell’edizione delle 20 del Tg1 e ha parlato di “manifestazione incomprensibile” e ha ricordato che “il 68 per cento delle querele dei politici ai giornali arriva da esponenti dei partiti di sinistra. Secondo Minzolini, “non si puo’ affermare che manchi la libertà di stampa in un Paese dove in poco tempo sono finiti nel tritacarne mediatico il premier Berlusconi, l’avv. Agnelli, l’ing. De Benedetti, il direttore di Avvenire Boffo e il direttore di Repubblica Mauro”.
Secondo Minzolini, “l’informazione è piuttosto diventata il teatro di uno scontro tra poteri, e non si può’ pensare che i giornali abbiano sempre ragione. Né che i giornalisti che hanno opinioni diverse siano nemici o servi”.
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