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Morto Ciro Cirillo, ex presidente Campania venne sequestrato dalle Brigate Rosse per 89 giorni

Morto Ciro Cirillo, ex presidente Campania sequestrato dalle Brigate Rosse per 89 giorni

Morto Ciro Cirillo, ex presidente Campania sequestrato dalle Brigate Rosse per 89 giorni

NAPOLI – E’ morto all’età di 96 anni l’ex presidente della Regione Campania, Ciro Cirillo, sequestrato a Torre Del Greco dalle Brigate Rosse nel 1981, quando era assessore regionale ai Lavori pubblici. Cirillo fu rilasciato dopo 89 giorni di prigionia, e sulla sua vicenda è sempre rimasto un alone di mistero. Sul suo caso all’epoca si scatenarono durissime polemiche perché la Dc optò per la trattativa con i terroristi, mentre nel caso di Aldo Moro il partito aveva rifiutato nettamente ogni negoziato. I funerali di Cirillo di svolgeranno lunedì 31 luglio a Torre del Greco.

Il rapimento di Cirillo, avvenuto il 27 aprile dell’81, costò la vita all’agente di scorta Luigi Carbone e all’autista Mario Cancello mentre il segretario particolare del politico, Ciro Fiorillo, fu gambizzato. L’assessore democristiano venne liberato il 24 luglio a Poggioreale in seguito al pagamento di un riscatto di 1,45 miliardi di lire, avvenuto il 21 luglio su un tram per Centocelle. Furono le stesse Brigate Rosse a renderlo noto.

Nella vicenda Cirillo furono tirati in ballo i servizi segreti e il boss Raffaele Cutolo, ipotizzando la sussistenza di un accordo Stato-camorra per il suo rilascio. Nel 1988 il giudice Alemi chiamò in causa anche uno dei massimi esponenti della Dc dell’epoca, Antonio Gava.

Cirillo ha più volte confermato il pagamento di un riscatto ma ha smentito l’altra ipotesi. “La verità l’ho detta in tutti questi anni – diceva – Ogni altra trattativa posso escluderla”. Dopo la sua liberazione, Cirillo lasciò la politica, su richiesta esplicita dalla Dc. “E’ stata una delle cose più brutte dell’intera vicenda legata al mio sequestro da parte delle Br”, commentava Cirillo.

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