Blitz quotidiano
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Musulmani in chiesa, Salvini non ci crede: “Poveri illusi”

ROMA – Non crede all’abbraccio di Croce e Corano, il leader della Lega Nord Matteo Salvini. In Francia e in Italia sono migliaia i musulmani che hanno partecipato oggi, ultima domenica di un luglio di sangue, alle Messe dei cattolici in segno di fraternità, di pace e di cordoglio. Ma per il leader del Carroccio un dialogo tra islam e cristianesimo non è possibile.

L’attacco arriva via Facebook, dove ormai tanta politica ama esprimersi:

“Qualcuno è felice perché qualche islamico oggi va a Messa. Poveri illusi – sentenzia Salvini –  Si vadano a leggere la Dichiarazione Islamica dei diritti dell’uomo del 1981 o la Dichiarazione del Cairo dei diritti umani dell’Islam del 1990″.

Secondo il leader del Carroccio vane sono state le nette parole di condanna del terrorismo pronunciate da tanti esponenti musulmani dopo l’orrore di Rouen, ma soprattutto le immagini, fortemente simboliche, catturate dalla cronaca, di commossi abbracci tra parroci, vescovi e imam.

“La legge islamica – prosegue il post – prevale su tutto e tutti, il resto sono palle. Oggi l’Islam non è compatibile con le nostre libertà e i nostri diritti. Chi non lo capisce o è illuso, o è ignorante, o è complice”.