TAG: berlusconi, bersani, bp, centrali nucleari, marea nera, pd, umberto veronesi, veltroni, Veronesi
Se dovesse accettare l’incarico di guidare l’Agenzia per la sicurezza sul nucleare, l’oncologo milanese e senatore del Pd, Umberto Veronesi lo fara’ ”per il progresso scientifico e per vedere l’Italia svilupparsi in modo civile” e in questa scelta ”Berlusconi non c’entra”. Cosi’, Veronesi, in un’intervista a La Repubblica motiva la sua adesione ad una eventuale proposta del ministro dell’Ambiente Prestigiacomo.
Del resto, gia’ con Veltroni e poi con Bersani, Veronesi aveva chiarito che non avrebbe fatto attivita’ di partito. ”Sono a favore del nucleare da sempre – aggiunge l’oncologo – . Il nucleare puo’ affrancarci dalla dipendenza dal petrolio, un giogo che ha scatenato sanguinosi conflitti. Una fonte dannosa alla salute dell’uomo e a rischio di immensi disastri ambientali, come dimostra la catastrofe alla Bp”.
Per il nucleare, il pericolo di un incidente e’ l’unico per la salute e secondo la maggior parte degli scienziati ”e’ un rischio vicino allo zero”, mentre per lo sviluppo di altre fonti, come il solare, per Veronesi, ”la tecnologia e’ in ritardo e i soldi per accelerarla non ci sono”. Il senatore poi chiarisce che non ha nessun problema a dimettersi, ”sull’incompatibilita’ avevo deciso prima che il partito si esprimesse”.
C’e’ solo un aspetto che il professore rimprovera al Pd: ”la mia posizione nell’agenzia non avrebbe niente a che vedere con la politica energetica del Paese. Peccato che alcuni colleghi pd non l’abbiamo voluto capire”.
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Un anello di pannelli solari grandi come il raccordo anulare di Roma garantisce 1/3 del fabbisogno energetico italiano.Che è piu’ di quanto possano fare 4 centrali nucleari,i cui costi di stoccaggio delle scorie sono immensi e saranno pagati dalle generazioni future,per altri 100 anni.Questo non l’ho calcolato io ma Carlo Rubbia. Il Dubai, un paese arabo sta facendo costruire un’intera città nel deserto di 40.000 abitanti,tutta basata sull’energia solare, mentre ai paesi del IV mondo,cioè l’Italia, stanno vendendo centrali obsolete e pericolosissime, che i paesi civili stanno smantellando ora, figuriamoci tra 20 anni, quando l’uranio non ci sarà più.COSTRUIAMO LA PRIMA CENTRALE AD ARCORE, COSI’ CI LIBEREREMO DEL PAGLIACCIO INTERGALATTICO. Non diamo i nostri soldi ai mafiosi di stato. “Le radiazioni sconvolgono il sistema nervoso centrale e la morte sopraggiunge nel giro di poche ore”.UN CONTO E’ SE SI ABITA A 20 KM DA UNA CENTRALE, UN CONTO SE DISTIMAMO PIU’ DI 1000 KM. Italiani, svegliatevi, fate almeno rispettare il referendum che ha rifiutato le centrali nucleari. Non v’è più un minimo di dignità in questo paese?