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Pd. Andrea Orlando sfida Renzi per la segreteria: “Stop politica della prepotenza”

Pd. Andrea Orlando sfida Renzi per la segreteria: "Stop politica della prepotenza"

ROMA – Pd. Andrea Orlando sfida Renzi per la segreteria: “Stop politica della prepotenza”. “Ho deciso di candidarmi perché credo e non mi rassegno al fatto che la politica debba diventare solo prepotenza”. Lo ha detto il ministro della Giustizia Andrea Orlando a margine di una iniziativa a Ostia: insieme a Michele Emiliano sarà il competitor alle primarie dei democratici per la guida del partito.

“Ho deciso di candidarmi perché credo che ci voglia responsabilità e credo che il Pd debba cambiare profondamente per poter essere utile davvero all’Italia e ai problemi degli italiani, che in questo momento stanno vivendo momenti difficili”. “E’ certo che sono deciso a vincere, mi candido per vincere”.

“Cinquanta sfumature di rosso? Dobbiamo avere 50 sfumature di Pd non di rosso, ha continuato il ministro della Giustizia. “Dentro il Pd – ha spiegato il ministro – ci deve essere anche il rosso, ma noi dobbiamo rifare il Pd che abbiamo sognato dieci anni fa e dobbiamo lavorare per evitare che la politica diventi soltanto risse, conflitti e scontri tra personalità, ma torni a essere una grande e bella occasione di vivere insieme e lavorare per la trasformazione dell’Italia”.

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