Blitz quotidiano
powered by aruba

Sgombero subito per Pd via Giubbonari. “Pronti a resistere”

ROMA – Sgombero subito per Pd via Giubbonari. “Pronti a resistere”. Pd moroso, alla fine viene sfrattato: il Tribunale amministrativo del Lazio ha deciso lo sgombero della storica sede del partito di centrosinistra in via dei Giubbonari, in pieno centro a Roma, a pochi metri da Campo de’ Fiori.

La conferma del Tar arriva dopo che il Comune di Roma aveva disposto lo sgombero per morosità, dal momento che il Pd doveva al Campidoglio 170mila euro di affitti arretrati per quei locali.

I giudici amministrativi della II sezione hanno così respinto la richiesta con la quale la Federazione di Roma del Partito Democratico sollecitava la sospensione dell’efficacia della determinazione dirigenziale del Campidoglio disposta per morosità e assenza di concessione.

 

Lo scandalo degli affitti non pagati a Roma era venuto fuori lo scorso febbraio con la cosiddetta affittopoli della capitale, in cui emerse che appartamenti e uffici del centro di Roma e delle sue zone più belle erano stati concessi per pochi euro, secondo valori assolutamente fuori da ogni mercato immobiliare, non solo romano.

La determinazione è stata emanata il 15 dicembre scorso dal Dipartimento Patrimonio di Roma Capitale ed è stata contestualmente disposta la riacquisizione dell’immobile al patrimonio capitolino. La decisione è stata presa nell’ambito dei controlli sulla cosidetta affittopoli ed il monitoraggio che è derivato sul patrimonio immobiliare capitolino e sulle tante morosità.

Il Tar ha considerato che

“non sussistono i presupposti per accogliere la domanda cautelare – si legge nell’ordinanza – in quanto il provvedimento impugnato si configura come un atto dovuto, conseguente al fatto che, nonostante la pluriennale occupazione dell’immobile, la parte ricorrente non risulta, allo stato, titolare di alcun atto di concessione”.

La Federazione romana del Pd è stata anche condannata a pagare le spese di giudizio.

La replica del Pd. “A quanto ammonta la morosità contestata? Il Comune ci contesta morosità dal 1984: ammontano a circa 100 mila euro. Noi abbiamo già dato 25 mila euro per dimostrare che vogliamo regolarizzare e mettere a posto la nostra situazione”. Così, all’agenzia Ansa, Giulia Urso il segretario del circolo Pd di via dei Giubbonari, interessato oggi da un pronunciamento del Tar che ne conferma lo sgombero.

“La questione – secondo Urso – è politica perché in questi giorni a Roma si stanno susseguendo sgomberi che non tengono conto del tessuto cittadino: da una palestra popolare a San Lorenzo a un’associazione di malati di Sla a Prati. Non possono essere scelte fatte da un commissario. Che città stiamo definendo?”.

“Stiamo in via del Giubbonari da 70 anni con una concessione datata 1946 (la struttura era una vecchia casa del fascio che come altre era stata data ai partiti per riconquistare la democrazia sul territorio). La concessione, però, durava solo un anno perché poi l’edificio doveva essere demolito. Così non è stato. E negli anni tanti segretari, non solo io, hanno sollecitato, invano, il Comune a regolarizzare la situazione. Ed ora ci vogliono mandar via, per una questione che burocraticamente è corretta, ma eticamente e civilmente no”.


TAG: , ,