TAG: aumento tasse, berlusconi, Bocchino, cassa del mezzogiorno, clandestini, danis verdini, emu, federalismo demaniale, fini, gianfranco fini, ici, immunita, irpef, lodo alfano, meno tasse, nicole minetti, palazzo grazioli, partito fini, pd, pdl, pier ferdinando casini, processo breve, quoziente familiare, riforma csm, riforma giustizia, sbarchi, sicurezza, stalking, udc
Futuro e Libertà ha smesso di credere possibile un futuro nel Pdl e di fronte ai ricatti di Silvio Berlusconi e alle bordate di Umberto Bossi, guarda aldillà dell’ostacolo: alla nascita di un nuovo partito. Proprio dopo che il premier ha detto: si Fini fa un partito è un traditore. Ad annunciare la nuova linea di Fli è il capogruppo alla Camera, Italia Bocchino che in un’intervista alla Stampa dice: “Non credo che si possa ricucire lo strappo tra Silvio Berlusconi e Gianfranco Fini, e quindi vedo all’orizzonte la nascita di un nuovo partito politico”.
Per Bocchino ”Berlusconi dovrà decidere se questo partito politico potrà far parte della coalizione. Noi naturalmente siamo per questa soluzione, ma in caso contrario il voto è nelle cose”. Il premier, dice Bocchino, ”ha una strana concezione della politica e del tradimento. Con una logica padronale sbatte Fini fuori dal partito e lui ha il dovere verso gli elettori di dar vita a un nuovo soggetto politico, a meno che non si torni alla logica politica della compatibilità”.
”Il progetto del Pdl è imploso – prosegue il deputato finiano – Ma la politica è l’arte delle cose impossibili e Berlusconi potrebbe far marcia indietro, anche perché i sondaggi dicono che se si va al voto il Pdl perde tra i 60 e gli 80 parlamentari a vantaggio di Bossi e nostro e al Senato non avrebbe la maggioranza. E poi, di fronte a due maggioranze diverse tra Camera e Senato, scommetto che Umberto Bossi sponsorizzerebbe il governo Tremonti”.
GRATIS LE ULTIME NOTIZIE VIA EMAIL
I lettori scrivono
Scrivete qui i vostri commenti.






SE LE PAROLE DI BOCCHINO SONO VERE È UNA BOCCACCIA CAMBIA ESYERNAZIONE OGNI SEI ORE NON ‘E CREDIBILE O VA A RUOTA LIBERA MAGARI PER VEDERE SE NE AZZECCA UNA
Se Bocchino ritiene che Berlusconi deve andare via e che è un danno per il paese da 16 anni, perchè non dà prova convincente di quanto afferma dimettendosi da deputato? Lui è stato eletto solo grazie a Berlusconi che ha portato voti, altrimenti sarebbe stato fallimentare come lo è stato allorchè fu candidato alla Presidenza della regione Campania. E’ abituato come tanti suoi amici a sputare nel piatto dove hanno mangiato. Si dimettano , i vari finiani e Fini compreso, dalla carica di Presidente della camera dove lo ha collocato Berlusconi e dagli incariche di deputati ove sono stati eletti grazie a Berlusconi.