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Compravendita Pdl: tentano i finiani con le poltrone. Contini: “Mi hanno offerto di tutto”

barbara contini

Barbara Contini

Guerra di “poltrone” tra Pdl e Futuro e Libertà: alcuni finiani hanno infatti denunciato la “compravendita” tentata dal partito di Berlusconi per trattenere gli “scissionisti”. La senatrice Barbara Contini ha parlato di una vera e propria “campagna acquisti” tentata dagli uomini della maggioranza: “Nelle ultime 72 ore hanno tentato di offrirmi poltrone affinche’ non aderissi al gruppo di Futuro e Libertà per l’Italia”.

La Contini ha tirato in ballo il Giornale, che l’ha accusata di aver chiesto di diventare ministro (al posto del dimissionario Scajola) in cambio della propria “fedeltà” al governo: ”La ricostruzione de “Il Giornale” di oggi sui motivi del mio abbandono del PdL non è farina del sacco di Vittorio Feltri, uomo troppo intelligente per credere una cosa simile, ma di chi crede di poter comprare chiunque”.

La Contini, già governatore della provincia di Nassirya, ha spiegato i motivi che l’hanno portata a uscire dal Pdl: “Il Governo non è degno delle mie idee e del rispetto che nutro per lo Stato e per le Istituzioni. Il mio impegno, la mia autorità morale per lo Stato l’ho dimostrata in teatri di guerra non in quello di Palazzo Grazioli”.

Intanto i finiani cominciano a rinunciare alle “poltrone” del governo BerlusconI: il sottosegretario Pasquale Viespoli, indicato da Fini come capogruppo del neonato gruppo Futuro e Libertà al Senato dal prossimo settembre, rimetterà il mandato di sottosegretario al Lavoro non appena formalizzato nell’incarico.

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