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Pensioni, Renzi: “Allo studio 80 euro a pensioni minime”

ROMA – Pensioni, Renzi: “Allo studio 80 euro a pensioni minime”. Così Matteo Renzi nella diretta twitter e facebook da Palazzo Chigi (hashtag #matteorisponde). “È difficile alzare le pensioni minime, in questo momento abbiamo dato la precedenza al ceto medio e alle famiglie con reddito di 1500 euro al mese. Allo studio c’è allargare gli 80 euro a chi prende la pensione minima. Vedremo se saremo in grado di farlo”.

Intanto Renzi è stato nominato dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella ministro ad interim dello Sviluppo Economico, in sostituzione temporanea della dimissionaria Federica Guidi.

Queste le altre risposte di Renzi alle domande dei suoi follower e fan. Giustizia e Magistrati. “Lo stato dell’arte di mio padre è che aspetta la giustizia. Mi auguro che la giustizia sia la più rapida possibile e la più giusta possibile”. Così Renzi risponde sull’indagine sul padre e spiegando che attende che sia presa in esame la seconda richiesta di archiviazione.

“Non ne posso più di un paese in cui le sentenze non arrivano, si bloccano le opere pubbliche ed i ladri restano fuori. Io voglio il contrario: sto invitando i magistrati a correre per beccare i ladri e metterli in galera. Se blocco le opere il paese è finito”.

“Oggi leggo sui giornali ‘Renzi accusa i magistrati‘: ma dove? Quello che accusava i magistrati qui ci stava qualche anno fa. Noi i magistrati li incoraggiamo a fare il più veloce possibile e a parlare con le loro sentenze. Più vanno a sentenza più siamo contenti”. “Poi per la legge italiana è condannato chi abbia avuto una sentenza definitiva”, aggiunge il premier.

“Se oggi vi dicessi che i reati in Italia stanno diminuendo, che è la realtà, mi prendereste per sprovveduto perché l’opinione pubblica pensa che l’Italia sulla sicurezza sia in difficoltà ma non è vero”. Così Renzi, ammettendo però che “dobbiamo fare di più per combattere la piaga dei furti in appartamento e ci vuole certezza della pena”.

Referendum sulle trivelle. “Il referendum non parla di nuove trivelle ma di tirar fuori il gas e petrolio che c’è. Se decidiamo di dire basta andiamo fuori a comprare dagli arabi e dai russi? Io sono per usare quello che c’è. Spero che questo referendum che potrebbe bloccare 11mila posti di lavoro, fallisca“.

“Lo prevede la Legge italiana, non io. Ma se vuole può fare la domanda a chi ha promosso il referendum”. Così Renzi risponde a chi gli domanda perché abbia “sprecato 300 milioni di soldi nostri non accorpando il referendum del 17 aprile alle elezioni amministrative”.

“Noi siamo leader sulle energie rinnovabili in Europa: quelli che dicono il contrario dicono il falso. No alle bugie. Ci confermiamo leader al 17,1% nel 2014, con dati superiori alla Francia, alla Germania e al Regno Unito. L’obiettivo è arrivare al 50% delle rinnovabili entro fine legislatura sul totale dell’energia elettrica”.

“Abbiamo eliminato tante tasse: tutte le volte c’è la classifica della tassa più odiosa: dicevano Irap costo lavoro e l’abbiam tolto, poi Imu prima casa. Son tutte odiose le tasse secondo molti, ovviamente servono purché siano a un livello accettabile e decente”.

La legge sulle unioni civili è un passo in avanti storico, anche se per alcuni non è il massimo. Il mio desiderio, la mia missione, è riuscire a portare questo provvedimento a diventare legge nell’arco di tempo più veloce, spero che non ci siano modifiche alla Camera e spero di firmarlo entro il mese di maggio”.

“Il canone Rai lo abbiamo abbassato da 130,50 a 100 euro. L’obiettivo è continuare ad abbassarlo. Sono convinto che si possa fare abbastanza agevolmente”.  “Un canale Rai solo in lingua inglese con i sottotitoli? È un progetto sul quale la Rai potrà lavorare, girerò la richiesta ai vertici dell’azienda. Rai e governo hanno lanciato un progetto di consultazione sul contratto di servizio per andare a decidere insieme. Non ci interessa chi conduce il talk show ma i contenuti”.

“Stiamo aspettando lo sblocco definitivo. Non vediamo l’ora che possiate abbracciare i vostri figli”. Così risponde su Twitter Matteo Renzi, nel corso della diretta #Matteorisponde, a una mamma in attesa di un’adozione dal Congo.