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Primarie Lega Nord: sfida Salvini-Fava. Urne aperte fino alle 18

Primarie Lega Nord: sfida Salvini-Fava. Urne aperte fino alle 18

Primarie Lega Nord: sfida Salvini-Fava. Urne aperte fino alle 18

MILANO – Urne aperte nelle sezioni provinciali della Lega Nord per le primarie. Circa 15.000 militanti del Carroccio sono chiamati oggi a scegliere il segretario federale fra l’uscente Matteo Salvini e lo sfidante Gianni Fava. I seggi chiuderanno alle ore 18.

Salvini ha votato a Milano, in via Bellerio, come il presidente fondatore Umberto Bossi. Ai tanti giornalisti presenti che gli hanno ricordato le recenti primarie del Pd, Salvini ha replicato: “Non chiediamo due euro, facciamo votare gratis. Ma comunque noi le facciamo meglio, non abbiamo file di cinesi e di rom fuori”.

Il suo avversario, l’assessore regionale all’Agricoltura, Gianni Fava, ha invece votato nel seggio allestito nella sede della Lega nord provinciale a Sant’Antonio di Porto mantovano, comune nell’hinterland di Mantova. Fava si è presentato da solo alle 9 in punto al seggio e si è messo in fila con gli altri militanti che lo hanno accolto con molto calore.

“Il dato politico delle primarie è chiaro – ha detto Fava uscendo dal seggio – Qualcuno ha cercato di annientare una componente, vedremo poi stasera quanto numerosa, della Lega ma non ci è riuscito. La mia operazione – ha aggiunto – è stata messa in piedi per salvare la Lega. Già abbiamo perso circa 3mila militanti dall’ultimo congresso del 2013 quando eravamo in 18mila; adesso siamo quasi 15mila. Se vogliono evitare che questa vicenda si trasformi in un’emorragia è necessario che qualcuno si mantenga fermo sulle nostre posizioni originarie indipendentiste e autonomiste”. Fava ha, quindi, concluso: “Io il mio congresso l’ho già vinto con la mia candidatura”.

L’altro ex segretario, Roberto Maroni, voterà a Varese. Un primo risultato è atteso già domenica sera, mentre la proclamazione del segretario federale è prevista al congresso di Parma della prossima domenica.

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