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Puglisi: “Assunzioni insegnanti sbloccate? Raggi si intesta il lavoro del Pd”

ROMA – Virginia Raggi, sindaco di Roma del Movimento 5 stelle, esulta per lo sblocco delle assunzioni di 1121 insegnanti tra educatrici dei nidi e scuole dell’infanzia.  La Raggi su Facebook celebra lo sblocco delle sue assunzioni come una vittoria del Movimento 5 stelle romano, ma la sentarice Francesca Puglisi, responsabile scuola del Pd e capogruppo in Commissione Istruzione a Palazzo Madama, le ricorda che è stato il governo Renzi a scrivere le norme e portarle all’approvazione, norme per cui M5s ha votato contro: “Cerca solo di appropriarsi del lavoro altrui”.

Tutto inizia quando la Raggi scrive un post sul suo profilo Facebook in cui si prende il merito di aver sbloccato l’assunzione di 1121 insegnanti, avvenuta però grazie ad una norma voluta dal Pd:

“Da quando siamo entrati in Campidoglio ci siamo attivati immediatamente per provvedere alla stabilizzazione delle educatrici dei nidi e delle insegnanti delle scuole dell’infanzia. Argomento a noi ben noto e per cui ci siamo battuti sin dalla scorsa consiliatura. D’altronde anche in campagna elettorale avevamo detto che ci saremmo impegnati al massimo per fare pressione al governo e alla Madia affinché si trovasse in tempi brevi una soluzione per tutte quelle lavoratrici che da anni versano in una situazione di estrema difficoltà.

Ora possiamo dire, con soddisfazione, che questo lavoro ha portato i suoi frutti e attraverso il piano assunzionale straordinario per il 2016 il Campidoglio potrà assumere 1.121 lavoratrici a tempo indeterminato. Questa operazione ci consente di scorrere le graduatorie degli idonei dei concorsi pubblici e al contempo anche di attingere e quindi di sfoltire, le graduatorie comunali. Il piano, presentato ieri alle sigle sindacali in Campidoglio, sarà operativo fin da subito.

Ma non ci fermeremo qui: l’obiettivo non è solo quello di garantire il normale svolgimento dell’attività scolastica a settembre, ma metterci da ora a lavoro per rispondere alle ulteriori esigenze che si presenteranno nel 2017 e nel 2018. Rafforzare il servizio e ottimizzarlo significherà quindi aprire nuove e ulteriori possibilità per le tante lavoratrici grazie alle quali fino ad oggi, tra mille difficoltà, è stato possibile garantire il servizio stesso”.

A riportare Virginia Raggi con i piedi per terra ci pensa la Puglisi, che sottolinea come il Movimento 5 stelle votò contro alla norma, proposta dal Pd, che ha permesso lo sblocco delle assunzioni:

“Se fosse per il M5S le educatrici dei nidi e le maestre delle scuole dell’infanzia comunali stavano ancora in mezzo ad una strada. È stato il Governo Renzi a scrivere quelle norme che permettono la loro stabilizzazione e assunzione nel decreto Enti Locali, e il M5S ha votato contro sia in Commissione che in Aula. Come sempre chi è nel vuoto pneumatico di idee per Roma e per l’Italia cerca solo di appropriarsi del lavoro altrui”.