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Quarto, Rosa Capuozzo ci ripensa: “Non mi dimetto più”

QUARTO – Il sindaco di Quarto, Rosa Capuozzo, ci ha ripensato: ritira le dimissioni presentate lo scorso 21 gennaio e va avanti. Eletta nella lista M5S da cui era stata espulsa per aver rifiutato il diktat dei vertici pentastellati a dimettersi dopo il caso De Robbio (il consigliere indagato dalla Dda di Napoli per presunte minacce rivolte proprio al sindaco), Capuozzo si era successivamente dimessa dinanzi allo sgretolamento del suo gruppo di consiglieri (sei dimissionari) e della giunta (abbandono di tre asri).

Ha scelto di restare in pista, sfidando apertamente il Movimento 5 Stelle.  E lo ha fatto nell’ultimo giorno utile previsto dalla legge che sarebbe stato il 10 febbraio, a 20 giorni esatti dalla lettera di dimissioni. A dare l’annuncio è stata la stessa Capuozzo in una conferenza stampa convocata in Consiglio comunale per l’occasione. “In queste settimane ho ricevuto diverse richieste perché ritirassi le dimissioni – ha precisato il sindaco –  Perciò ho deciso di restare. Così difendo la mia città”.

Durante il consiglio comunale svoltosi lunedì pomeriggio la Capuozzo aveva lasciato ancora tutto nell’incertezza trincerandosi dietro: “Non ho ancora deciso. Ne riparliamo domani”. Ma di fatto ha tastato la disponibilità dei gruppi di opposizione. Le due liste civiche di centro destra “Forza Gabriele” ed “Uniti per Quarto” hanno risposto sì all’invito del sindaco.

Ora sembrerebbe essersi sciolta anche l’ultima incognita per la Capuozzo: i 10 consiglieri ex M5S rimasti in consiglio che resteranno fedeli al suo fianco. “In questo consiglio non ci sono più partiti politici  – ha chiosato la Capuozzo – ma solo consiglieri eletti dal popolo in contatto costante con i cittadini”.