Blitz quotidiano
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Raggi chiede a Renzi 1,7 miliardi… del Cio. Renzi: Se la suona, la giro a Bach

ROMA – Virginia Raggi lo ha iniziato a chiedere prima del “no” alle Olimpiadi a Roma nel 2024. E ha continuato a chiederlo anche dopo. “Un patto per Roma” con cui destinare i soldi che sarebbero stati investiti per le Olimpiadi nella città, nelle periferie, nei trasporti. Soldi che sono tanti, per la precisione 1,7 miliardi di euro. Soldi che, però, in caso di Giochi a Roma, non sarebbero stati messi sul piatto dal Governo ma dal Cio, il Comitato Olimpico.

E così, quando giornalista chiede a Matteo Renzi se Raggi avrà quei soldi che chiede il presidente del Consiglio risponde ricorrendo al sarcasmo:

“La Raggi chiede i soldi che sarebbero stati destinati a Roma per le Olimpiadi? Mi sembra un’ipotesi suggestiva, interessante. La girerò a Bach, è un tema che potrebbe essere curioso…”.

Un modo per dire che Raggi “se la canta e se la suona”. E il premier, evidentemente divertito dall’immagine usata per commentare la richiesta del sindaco di Roma, conclude: “Perché no, quando arriverà la mail farò ‘inoltra’…”.

Difficile del resto non ricorrere al sarcasmo quando un primo cittadino chiede risorse del Comitato Olimpico subito dopo aver detto no ai giochi senza neppure avere ricevuto il comitato che, a ragione o a torto, quelle Olimpiadi a Roma voleva organizzare. Malagò e Pancalli erano al Campidoglio, lei in trattoria davanti alla sede del Corriere dello Sport, a mangiare un minestrone.