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Raggi proroga Fortini presidente Ama: “Voglio report quotidiani”

ROMA – Raggi proroga Fortini presidente Ama: “Voglio report quotidiani”. Il sindaco di Roma Virginia Raggi ha deciso di lasciare in proroga il presidente dell’Ama Daniele Fortini con un messaggio chiaro: “Prima di dimettersi è suo dovere, dopo aver ricoperto i vertici di Ama, comunicare al sindaco e ai romani il lavoro svolto, nonché lo stato di salute dell’azienda. I dirigenti devono cominciare ad assumersi le loro responsabilità”. Raggi ha visto Fortini, dimissionario dalla carica di presidente, ieri pomeriggio.

L’idea del sindaco, è che i vertici di ogni municipalizzata d’ora in avanti avranno l’obbligo di comunicare all’amministrazione capitolina ogni passo, con report quotidiani e settimanali. È quello che il sindaco in questo caso ha chiesto a Fortini. Il primo cittadino gli ha anche chiesto di rispondere quanto prima alla sua lettera in cui sollecitava chiarimenti su Ama. E la risposta dovrebbe arrivare nei prossimi giorni.

Parlando ai suoi, poi, a incontro terminato, la Raggi ha affermato: “Con noi si cambia musica, dobbiamo lavorare per i romani ogni singolo giorno. Ed è quello che ho fatto capire a Fortini”. Il sindaco incontrerà prossimamente anche il dg di Atac Marco Rettighieri.

Daniele Frongia nominato capo-gabinetto. Raggi ha anche nominato Daniele Frongia, ex consigliere comunale e suo braccio destro, a capo di gabinetto. “I pareri li abbiamo già chiesti e ottenuti prima di procedere alla nomina, altrimenti non avremmo proceduto in tal senso – ha risposto Raggi interpellata in merito-. Daniele Frongia è già stato nominato capo di gabinetto. Ho chiesto i pareri proprio per capire se vi fossero problemi e ho avuto risposte positive in merito all’assenza di qualunque incompatibilità o inconferibilità”.

Baldasare asre al Sociale. Viene da Unicef. Arriverà dall’Unicef il futuro asre al Sociale di Roma. Il sindaco di Roma Virginia Raggi, a quanto si apprende, avrebbe scelto Laura Baldassarre, responsabile dell’advocacy istituzionale dell’Unicef Italia e già nell’Ufficio del Garante nazionale dell’Infanzia e dell’Adolescenza. Per il neo sindaco, impegnata in questi giorni nel puzzle giunta, resta da sciogliere sempre il nodo vicesindaco. La poltrona del numero due del Campidoglio sarà occupata sicuramente da un esterno, e non da un consigliere M5s.