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Referendum Autonomia Lombardia e Veneto: come si vota e schede

Referendum-Autonomia-Zaia-MaroniMILANO – I cittadini di Veneto e Lombardia sono chiamati alle urne domenica 22 ottobre 2017 per il Referendum sull’autonomia. In entrambe le regioni le consultazioni sono solo consultive e quindi non vincolanti. Significa che in caso di vittoria del Sì né il Veneto né la Lombardia potranno optare per la secessione, né diventeranno automaticamente Regioni a Statuto Speciale. I rispettivi governatori, Luca Zaia e Roberto Maroni, avranno però il consenso popolare per trattare con Roma.

I due referendum non sono maturati in un clima di scontro istituzionale come in Catalogna. Si tratta di due appuntamenti autorizzati dal governo e diversi anche per la loro natura: i quesiti non chiedono l’indipendenza, come nel caso catalano, ma un regionalismo differenziato che resta nell’alveo dell’unità nazionale.

Ecco allora tutte le informazioni utili per recarsi alle urne:

CHI VOTA? Alle urne sono chiamati tutti i cittadini residenti e iscritti nelle liste elettorali.

QUANDO SI VOTA? Domenica 22 ottobre dalle 7 alle 23. Per votare occorre recarsi al seggio indicato sulla propria tessera elettorale dove è sufficiente presentare un valido documento di identità. Lo scrutinio inizierà subito dopo la chiusura dei seggi: i voti affluiranno dai Comuni alla Regione, non alle Prefetture, che hanno fornito comunque tutta l’assistenza per la macchina organizzativa.

SERVE IL QUORUM? In Lombardia, a differenza del Veneto, per il referendum non è previsto il raggiungimento del quorum: ciò che conta sarà dunque la vittoria del sì o del no, a prescindere dal numero di cittadini che si recheranno alle urne. In Veneto, invece, affinché il referendum sia valido,  dovranno dovrà partecipare la metà più uno dei 4.068.558 aventi diritto: cioè 2.034.280 elettori.

COME SI VOTA? L’elettore vota tracciando sulla scheda con la matita un segno sulla risposta prescelta e, comunque, nel rettangolo che la contiene. Questo per il Veneto. Mentre in Lombardia si sperimenta il voto elettronico.

Un’altra differenza tra le due Regioni è proprio il sistema di voto. Al posto della tradizionale scheda elettorale gli elettori lombardi troveranno nella cabina una “voting machine”, un dispositivo simile a un tablet ma un po’ più grande che sullo schermo touch screen riporterà il testo integrale del quesito referendario. Le istruzioni complete per il voto elettronico sono spiegate tra l’altro in un video tutorial diffuso sul sito web e sui canali social ufficiali della Regione Lombardia.

I QUESITI – Scheda azzurra per il Veneto recante il seguente testo:

“Vuoi che alla Regione del Veneto siano attribuite ulteriori forme e condizioni particolari di autonomia?”

Più articolata invece la domanda posta agli elettori lombardi:

 “Volete voi che la Regione Lombardia, in considerazione della sua specialità, nel quadro dell’unità nazionale, intraprenda le iniziative istituzionali necessarie per richiedere allo Stato l’attribuzione di ulteriori forme e condizioni particolari di autonomia, con le relative risorse, ai sensi e per gli effetti di cui all’articolo 116, terzo comma, della Costituzione e con riferimento a ogni materia legislativa per cui tale procedimento sia ammesso in base all’articolo richiamato?”

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