Blitz quotidiano
powered by aruba

Referendum, troppo Sì su Rainews e SkyTg24. Richiamo Agcom

ROMA – Su Rainews e SkyTg24 si parla troppo a favore del sì al Referendum, quindi l’Agcom chiede più par condicio. Il Consiglio dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni all’unanimità dei presenti ha ordinato a Rainews24 e a Skytg24 di riequilibrare entro la settimana in corso il tempo a favore delle ragioni del ‘No’ nei notiziari. Relativamente ai programmi di approfondimento (extra Tg), ha ordinato a TgCom24 di operare un riequilibrio a favore delle ragioni del ‘Sì’. Nella riunione di oggi, ha esaminato i dati di monitoraggio relativi al periodo di campagna referendaria 14 – 20 novembre 2016.

”Il Consiglio dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni – si legge nella nota al termine del consiglio -, nella riunione del 24 novembre 2016, ha esaminato i dati di monitoraggio relativi al periodo di campagna referendaria 14 – 20 novembre 2016. Con l’unanimità dei presenti il Consiglio ha ordinato a Rainews24 e a Skytg24 di riequilibrare entro la settimana in corso il tempo a favore delle ragioni del “No” nei notiziari. Relativamente ai programmi di approfondimento (extra Tg), ha ordinato a TgCom24 di operare un riequilibrio a favore delle ragioni del “Sì””.

”Pur apprezzando l’aumento del tempo dedicato all’argomento nell’ultima settimana rispetto alle precedenti, il Consiglio ha raccomandato tutte le emittenti di continuare a garantire l’ampia trattazione della tematica referendaria. Il Consiglio ha inoltre raccomandato alle emittenti di assicurare con il massimo rigore, nelle due settimane precedenti il voto, il bilanciamento delle posizioni favorevoli e contrarie al quesito referendario. Il Consiglio – conclude la nota – ha infine invitato le emittenti a dare per quanto possibile il più ampio accesso, nell’ambito dei rispettivi schieramenti, ai diversi soggetti chiamati a rappresentarne le posizioni. Con riferimento alla valutazione dei dati concernenti l’informazione politica fornita dai notiziari su tutti gli argomenti, il Consiglio non ha ravvisato la sussistenza di condizioni regolamentari per intervenire, con il voto contrario del commissario Francesco Posteraro”.