Blitz quotidiano
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Rifiuti Roma: saltano vertici Ama, Raggi resuscita Cerroni

ROMA – Rifiuti Roma: saltano vertici Ama, Raggi resuscita Cerroni. “Io non chiederò mai di utilizzare l’impianto di Cerroni. O me lo dicono le autorità che è possibile, oppure senza gara non lo uso”. Lo ha detto il presidente di Ama Daniele Fortini nella riunione con l’asre capitolino all’Ambiente Paola Muraro nella sede dell’azienda municipalizzata, trasmessa in streaming sulla pagina facebook M5s Roma.

Si dimette il vertice Ama. Fortini se ne andrà (“le mie sono dimissioni vere”) perché i rifiuti da Cerroni non li vuol portare, mentre i 5 Stelle su questa discarica puntano atteso che Roma riesce a smaltire solo il 36% dei suoi rifiuti (le grandi città il 90%) e nonostante Cerroni sia lo stesso della discarica di Malagrotta, quello dei processi, quelo che ha gestito quasi da monopolista per 40 anni il business dello smaltimento.

A oltre un mese dal suo insediamento, il sindaco Virginia Raggi si sta rendendo conto che sulla città ricoperta dai rifiuti rischia di giocarsi la luna di miele con i romani. E ieri l’asre Muraro ha svolto un blitz a sorpresa nella sede dell’azienda, un poco teatrale, con tanto di diretta Facebook (trasmessa sull’account del Movimento 5 Stelle, non su pagine istituzionali) per accusare il presidente dell’Ama, Daniele Fortini, e gli altri dirigenti. «Non me ne vado di qui fino a quando non sarà scritto un piano serio di interventi per pulire Roma». (Mauro Evangelisti, Il Messaggero)

Rifiuti Roma, la soluzione? Cerroni… Torna quindi prepotentemente il chiacchierato impianto tritovagliatore di Rocca Cencia nella guerra dei rifiuti che assilla la Capitale, primo vero banco di prova per la nuova amministrazione grillina.

L’asre in diretta Facebook. L’asre si stava informando sugli impianti disponibili per ripulire dai rifiuti le strade di Roma. “L’impianto (tritovagliatore di Rocca Cencia, ndr) è di Cerroni, affittato ‘per togliersi d’impiccio’ – dice Fortini citando una lettera di Manlio Cerroni del 22 giugno – alla ditta Porcarelli, se questo impianto Ama lo deve usare, ci deve essere un’autorità che mi dice che lo posso fare”.

“Se la Regione fissa la tariffa non ci sono più elementi ostativi?” all’utilizzo dell’impianto di Rocca Cencia, chiede Muraro. “E’ nel piano regionale”, risponde Fortini. “Non mi interessa Cerroni, la tariffa va fatta a Porcarelli”, dice più avanti l’asre. E ancora: “L’emergenza l’avete creata voi”, “e’ una responsabilità grossa, Daniele. Viene fuori che tu non glieli vuoi portare (a Cerroni, ndr) e la città é piena di rifiuti per strada”, “mi stai dicendo che per un problema di rapporti e di lettere noi siamo messi così, con le denunce dei cittadini?”. “Senza la legge, senza gara, senza tariffe, non porto i rifiuti a spasso”, risponde l’Ad di Ama, che rilegge la lettera inviata alla Regione il 1 giugno.