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Roberta Pinotti: “Italia garantirà sicurezza Onu a Tripoli”

ROMA – L’Italia si aspetta che la Nato approvi al prossimo vertice del 7 luglio in Polonia il coordinamento per impiegare i suoi mezzi nell’emergenza dei migranti in partenza dalla Libia, ed è pronta ad aiutare il governo di accordo nazionale a stabilizzare il Paese, a partire da un’operazione per garantire la sicurezza della missione Onu a Tripoli. Lo rivela il ministro della Difesa Roberta Pinotti in un’intervista a Paolo Mastrolilli per La Stampa in cui lancia anche un avvertimento al generale Haftar: “Siamo contenti se combatte l’Isis, ma ora si chiede che tutti gli sforzi puntino a sostenere il nuovo governo”.

“Appoggiamo con forza il nuovo governo, che speriamo trovi il modo di esser votato dalla maggioranza dei parlamentari di Tobruk, che ha già firmato un documento in questo senso. Qualsiasi forzatura sarà condannata dalla comunità internazionale e dall’Italia”, afferma Pinotti. Sull’intervento per la stabilizzazione, “l’Italia ha dato la disponibilità a svolgere un ruolo di leadership, ma ha preso subito la posizione giusta che qualunque aiuto andrà offerto in collaborazione con i libici, sulla base delle loro richieste”.

In merito alla missione Onu, “sappiamo che Unsmil sta pensando alle esigenze per la propria sicurezza, e sta dialogando con noi. Siamo disposti a ragionare sulla base di queste esigenze e dare contributi, insieme ad altri Paesi”, dichiara il ministro. Sull’addestramento di militari e poliziotti. “lo facevamo anche prima che la situazione diventasse drammatica, a Cassino. L’allora ministro della Difesa al Thinni, poi diventato premier, mi aveva chiesto di trasferire l’ addestramento in Libia e avevamo accettato. Siamo pronti a riprendere quel programma”.