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Roberto Speranza aggredito, folle gli lancia iPad e grida: “Pd vende armi all’Isis”

Giovane grida e lancia i-pad contro Roberto Speranza

Giovane grida e lancia i-pad contro Roberto Speranza

POTENZA – “Il Pd vende armi all’Isis“. Così ha gridato prima di lanciare un iPad contro il deputato Pd Roberto Speranza. E’ accaduto sabato 14 gennaio a Potenza, durante la presentazione di un libro di “Zerocalcare”.

Speranza stava parlando alla presentazione del libro quando è stato colpito dall’iPad scagliato dal giovane, ma è rimasto fortunatamente illeso. Il folle ha gridato che “il Pd vende armi all’Isis”. Ha accusato Speranza per una foto che ritrae l’ex premier, Matteo Renzi insieme al presidente della Turchia, Recep Tayyp Erdogan, e ha aggiunto rivolgendosi al deputato: “Ti dobbiamo ammazzare in quanto deputato del Pd!”.

Tutto si è svolto nel giro di pochi secondi: l’uomo si stava scagliando contro il parlamentare, ma è stato bloccato da alcuni presenti e non è riuscito nel suo intento. Portato fuori dall’aula magna dell’Università della Basilicata, il giovane è riuscito ad allontanarsi prima dell’arrivo delle forze dell’ordine.

Subito dopo Speranza ha ripreso il suo intervento. Finito il convegno, il dirigente della Digos e un ufficiale dei Carabinieri hanno parlato con il parlamentare: intanto, alcuni investigatori hanno raccolto testimonianze e visionato immagini televisive per identificare il giovane, che potrebbe essere uno studente universitario residente in un comune della provincia.

Il parlamentare lucano ha parlato di “episodio gravissimo” ma, su Facebook, ha sottolineato che “la violenza non può fermare la discussione democratica. La democrazia – ha aggiunto – non può essere fermata”. “Solidarietà e vicinanza” al deputato è stata espressa da tutto il Pd a partire dal segretario Matteo Renzi. Mentre il vice segretario Lorenzo Guerini ha parlato di “gesto sconsiderato e inaccettabile”. Messaggi di vicinanza sono arrivati anche da Sinistra Italiana, con Nicola Fratoianni, e dai Conservatori e Riformisti, con Cosimo Latronico. Il presidente della Regione Basilicata, Marcello Pittella, ha telefonato a Speranza e gli ha manifestato “solidarietà” a nome di tutti i lucani: “Qualsiasi tentativo di minare la libertà altrui – ha sottolineato – va condannato senza alcune esitazione”.

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