Blitz quotidiano
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Roma, 21 dirigenti FdI: “Noi con Storace, non Bertolaso”

"In queste condizioni l'unica candidatura che può essere sostenuta a Roma da persone di Destra è quella di Francesco Storace"

ROMA – Ci sono 21 firme sulla lettera che altrettanti dirigenti di Fratelli d’Italia hanno inviato a Gi Meloni: sono coloro che non si sentono vincolati riguardo l’appoggio al candidato sindaco di Roma del centrodestra, ovvero Guido Bertolaso. Per loro l’unico nome in campo è quello di Francesco Storace.

“Come dirigenti di Fratelli d’Italia-Alleanza nazionale, componenti dell’Assemblea e della Direzione nazionale, non possiamo non far sentire la nostra voce di fronte all’incredibile procedura con cui sono stati scelti i candidati sindaci del centrodestra in tutte le città e in particolare a Roma. Ancora una volta, invece di utilizzare lo strumento delle primarie, ci si è rassegnati alla logica dei compromessi di vertice tra tre leader chiusi in una stanza. Questa decisione è stata assunta senza nessuna convocazione della Direzione nazionale del nostro partito che, secondo quanto previsto all’art. 13 dello Statuto, ha il potere di scegliere e ratificare i candidati sindaci”.

“In queste condizioni l’unica candidatura che può essere sostenuta a Roma da persone di Destra è quella di Francesco Storace che rappresenta un punto di riferimento unitario per tutta la nostra area politica, al di là di ogni etichettatura di partito. Per questo invitiamo dirigenti, iscritti e simpatizzanti di Fratelli d’Italia ad unirsi a noi in questa battaglia per riaffermare la dignità e l’unità della Destra politica italiana, anche utilizzando l’opportunità di un voto disgiunto tra lista e candidato sindaco”, conclude la nota.

Storace risponde così alla lettera:

“Ringrazio i 21 dirigenti di Fratelli d’Italia che hanno espresso consenso alla mia proposta di candidatura a sindaco di Roma per le primarie del centrodestra. L’apprezzamento di sempre più vaste aree del nostro mondo è per me un motivo di forte riflessione. Domani intendo parlarne con i miei principali collaboratori e giovedì spiegherò quel che intendo fare in una conferenza stampa alle 12 a Ponte Sant’Angelo. Abbiamo scelto un luogo di forte valore simbolico; se a Bertolaso danno fastidio le ruspe per i campi rom, ai romani non va ancora giù quella balzana idea di chi – lui – voleva bombardare un ponte che sta al suo posto da poco meno di duemila anni. Auspico che i partiti del centrodestra che vogliano manifestare coerenza e serietà contro la sinistra si uniscano alla richiesta che viene da molti dei loro militanti di unirsi ad una battaglia per Roma”.

Gi Meloni per tutta risposta ha postato sui suoi social una foto che la vede sorridente con Bertolaso: “Fatevene una ragione: mentre voi parlate noi siamo già al lavoro per ricostruire Roma”.