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Roma Bertolaso caos: Salvini ritratta Berlusconi lo conferma

ROMA – Roma, Bertolaso caos. Dietrofront Salvini. Gi Meloni diserta. E Silvio Berlusconi cancella il vertice.  Il leader della Lega Nord ci ripensa. Sarà perché la campagna di Guido Bertolaso sindaco di Roma è partito con uno scivolone sui “rom vessati”. Sarà perché forse ha riletto le carte dei processi con più attenzione. Ma, a distanza di neppure 48 ore dal suo ok all’ex capo della Protezione civile come candidato unico del centrodestra come sindaco di Roma, il leader della Lega rimescola le carte.

Ma dopo la “ritirata” di Salvini, interviene Silvio Berlusconi che cancella il vertice previsto nel centrodestra ma dice:

“Le tre forze del centrodestra, Forza Italia, Lega Nord e Fratelli d’Italia, hanno indicato il Dottor Guido Bertolaso come loro candidato a sindaco di Roma. Io sono convinto che Bertolaso sia l’unico professionista in circolazione capace di rimettere in sesto la Capitale”.

Salvini, nella mattinata di oggi 18 febbraio aveva spiegato che Bertolaso  è un candidato “proposto dagli alleati” e con le sue dichiarazioni sui rom, su Francesco Rutelli e sul Pd, la “sua partenza non è stata il massimo per la Lega”. A chi gli chiede se il Carroccio è pronto a sfilarsi, risponde: “a pacchetto chiuso non compro nulla. Quello che dirà la gente di Roma” in questi giorni “inciderà sulla mia decisione finale”. La partita è aperta, quindi? “Tutte le partite sono sempre aperte”, sottollinea.

Parole, quelle di Salvini, in decisa controtendenza con quanto detto dal leader leghista due giorni fa a La Zanzara su Radio 24:

“Bertolaso? Il candidato ideale non esiste, quello sono io. Ma gli altri hanno letto le carte e mi hanno detto che non c’è assolutamente niente. Mi fido. L’ho detto in faccia a tutti: Bertolaso è una bravissima persona con dei processi in corso da anni. Saremo attaccati. Ma il candidato ormai c’è, viva il candidato”

E che su Bertolaso ci sia il caos lo testimonia anche la decisione di Gi Meloni di non presenziare al vertice fissato da tempo a palazzo Grazioli con Berlusconi e Salvini. Scrive l’agenzia Ansa che la disponibilità della Meloni per un prossimo vertice sarà data solo nel momento in cui sarà chiaro quali sono le reali determinazioni degli alleati sulle amministrative a Roma alla luce delle contraddittorie dichiarazioni rilasciate oggi da Salvini e ancora non smentite che minano la credibilità della candidatura di Bertolaso a Roma e di tutta la coalizione. Guido Bertolaso – spiegano le stesse fonti – era stato indicato da Silvio Berlusconi e condiviso pienamente sia da Matteo Salvini che dalla stessa Meloni.

Dopo il no di Meloni, il vertice salta. Perché Silvio Berlusconi decide di cancellarlo rinviandolo a una data successiva.  “A seguito della convocazione della commissione presieduta dal sen. Altero Matteoli per l’individuazione delle candidature del centrodestra per le elezioni amministrative, indetta per mercoledì 24 febbraio alle ore 11, il Presidente di Forza Italia Silvio Berlusconi ha rinviato ad una data successiva il vertice dei leader della coalizione previsto per oggi”. Lo comunica Forza Italia in una nota.