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Roma, Mazzillo e Colomban assessori: ex Pd e uomo della Casaleggio

ROMA – Un ex Pd, ora fedelissimo M5S, e un uomo della Casaleggio: sono i due nuovi assess0ri scelti da Virginia Raggi al Comune di Roma. Le nomine chiudono, almeno per quanto riguarda la giunta, un difficile stallo durato settimane, un periodo in cui trovare il nome per il Bilancio sembrava una chimera.

Per questa casella è stato scelto Andrea Mazzillo, commercialista, dipendente in aspettativa di Equitalia e attualmente capo staff della sindaca. Collabora con l’Università di Tor Vergata dove è Dottore di Ricerca in Economia e Gestione delle Aziende e delle Amministrazioni Pubbliche. E’ stato coordinatore operativo del laboratorio sulla Finanza locale presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri. Nella scorsa consiliatura è stato chiamato come esperto di valutazioni economiche all’interno della commissione capitolina Spending Review presieduta da Daniele Frongia ed è stato coordinatore del tavolo cittadino sul Bilancio attivato dal gruppo consiliare M5s. Mazzillo, prima di approdare tra i fedelissimi della Raggi, ha avuto un trascorso politico nel centrosinistra. In particolare era legato ad Alessandro Onorato, ora nella Lista Marchini. Mazzillo si candidò nella «Lista civica per Veltroni» nell’allora XIII Municipio (oggi diventato il X), ovvero Ostia, ma non fu eletto (Onorato invece fu eletto). Mazzillo però divenne coordinatore della Lista Roma per Veltroni nel XIII municipio. Poi si candidò anche alle primarie per la segreteria regionale del Pd a sostegno di Nicola Zingaretti.

Sulle partecipate la decisione è presa: l’asre è il manager Massimo Colomban. Colomban fondatore di Permasteelisa, il gruppo leader mondiale negli involucri delle più alte torri ed architetture monumentali edificate nel mondo dalla Sydney Opera House al Guggenheim Museo Bilbao.

“Auguro un buon lavoro ai due nuovi asri della Giunta di Roma”. Lo scrive Beppe Grillo sul suo blog ribadendo “la sindaca Virginia Raggi ha la mia fiducia e di tutto il M5S”. “Sono sicuro che entrambi faranno un ottimo lavoro per realizzare il programma del M5S votato dalla stragrande maggioranza dei romani. Andiamo avanti per portare al successo le nostre idee”, conclude.

A Colomban sono arrivati gli auguri del governatore leghista del Veneto Luca Zaia:

“Faccio i miei più sinceri auguri a Massimo Colomban, che è anche un mio amico. Spero che il suo lavoro porti ottimi frutti, anche perché ogni euro risparmiato sugli sprechi di Roma si può tradurre in qualche euro di tasse in meno pagate dai veneti”.

“Colomban cambia radicalmente vita – rileva Zaia -; passa da imprenditore che giudica chi amministra ad amministratore che sarà giudicato dagli altri, come dire che passa dalla tribuna da dove è spesso facile criticare chi gioca in campo, al campo in prima persona. Una scelta che hanno fatto molti altri imprenditori rendendosi conto, spero, che quasi sempre una cosa è dare la ricetta agli altri e un’altra curare davvero”. “E’ un po’ quello che è successo ai grillini – aggiunge – fino a che erano solo dalla parte dei giudicanti hanno fatto la morale a tutti, adesso che governano la capitale, la morale se la sentono fare dagli altri. Governare è difficile per tutti e non lo si fa certo con dichiarazioni e banalità, ma con un duro lavoro quotidiano”.