Blitz quotidiano
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Roma, Michele Placido per Alfio Marchini: “Darò una mano”

ROMA – Regista, attore, intellettuale, pronto a dare una mano ma senza incarichi ufficiali o etichette per un impegno civico ancor più incisivo. Michele Placido crede in Alfio Marchini perché ritiene che “grazie alle sue competenze imprenditoriali il candidato sindaco di Roma sarebbe in grado di governare una capitale che straborda di problemi. Ci vuole polso, qualcuno che non si fa trascinare dagli inciuci”. Così, interpellato dall’ANSA, l’attore e regista commenta quanto affermato dallo stesso Marchini (“penso a Michele Placido in senato civico per la cultura, gli ho già parlato”).

“Quando mi ha chiesto – replica il regista e attore – se ero disponibile a dare una mano per la città di Roma dove ho vissuto per lunghi anni a fornire qualche consiglio ho risposto di sì, d’altra parte lo avevo già fatto a suo tempo quando era sindaco di Veltroni diventando direttore artistico di Tor Bella Monaca a costo zero, sia chiaro. Come vorrei che fosse chiaro che non aspiro a fare politica o a un ruolo asre, faccio un altro mestiere, ma se mi si chiede un consiglio sono disponibile a mettermi a disposizione, anche a riparare una buca con la pala. Ogni cittadino dovrebbe avere il senso civico, amare la propria città. Certo, c’è chi mi ha chiamato e mi ha chiesto: ma che fai Michele, voti Marchini, ma lo sai che quello sta con Storace? Mai io a Storace non lo darei mai il mio voto, come non lo darei a Berlusconi. Sappiamo però, è inutile negarlo, che esistono le alleanze. Non credo che nel Pd non ci siano ottime persone, anche Giachetti lo è, ma ritengo, ripeto, Marchini più adatto a gestire in questo momento una metropoli come Roma. Certo, se poi un domani la mia fiducia dovesse venire meno, lo dichiarerei senza problemi”.

Placido ha da poco terminato le riprese da regista di Sette minuti “una pellicola sul lavoro e sulla battaglia per i diritti con un punto di vista femminile. Quello di undici lavoratrici (tra le interpreti Ottavia Piccolo, Cristiana Capotondi, Ambra Angiolini e Violante Placido) che dovranno scegliere per il destino di altre colleghe.