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Roma, Pd fa causa a Raggi e Paola Muraro (M5s) querela Renzi

ROMA – Il Pd querela Virginia Raggi e Paola Muraro, assess0re M5s della Giunta Raggi, fa causa a Matteo Renzi. Sembra una barzelletta e invece è la nuova guerra a colpi di denunce e azioni legali che vede contrapposti i due partiti, ormai acerrimi nemici. Entrambi si rinfacciano accostamenti, ritenuti diffamatori, all’inchiesta tristemente nota col nome di Mafia Capitale.

Per i democratici parla il Tesoriere Francesco Bonifazi, che fa sapere di aver

“dato mandato ai legali (del partito, ndr) di querelare il sindaco di Roma Virginia Raggi per le dichiarazioni diffamatorie nelle quali ha accostato il Pd alle vicende di Mafia Capitale. Continua da tempo la pratica dell’insulto e della menzogna da parte degli esponenti del M5s che puntualmente, una volta chiamati a rispondere delle loro affermazioni, ricorrono a tutti i privilegi per non farsi giudicare. Un conto è il dibattito politico, un altro è diffamare.”

Le affermazioni cui fa riferimento Bonifazi sono quelle con cui la sindaca di Roma aveva risposto proprio a Matteo Renzi:

“Affari con Mafia Capitale? Mica siamo il Pd – scriveva su Twitter – i cittadini sanno che quel sistema l’hanno creato loro. Noi lo combattiamo”. E ancora: “Attendiamo ancora di sapere cosa ha fatto con i fondi delle cene elettorali con Buzzi. Il Pd non crederà mica che l’abbiamo dimenticato?”

Lo scorso 2 ottobre il premier aveva scandito dinanzi alla Scuola di formazione del Pd:

“Pensate che avrebbero detto se Muraro fosse del Pd? In fondo la svolta della Raggi è dare la gestione dei rifiuti a un donna collegata totalmente a Mafia Capitale, a quelli che c’erano prima. La doppia morale dei 5 Stelle fa ridere i polli”

La formale denuncia presentata a piazzale Clodio, dall’assess0ra Muraro, sembra speculare a quella dei dem:

Con una formale querela presentata a piazzale Clodio, l’asre all’Ambiente del Comune di Roma, Paola Muraro ha denunciato per diffamazione il presidente del Consiglio Matteo Renzi in relazione agli “indebiti accostamenti con l’inchiesta di Mafia Capitale“.

Muraro, a rigor di cronaca, è indagata per reati ambientali ed abuso d’ufficio nell’ambito di un’inchiesta su presunti illeciti legati alla gestione dello smaltimento dei rifiuti di Roma. Gli avvocati difensori dell’assess0ra precisano:

“La mia assistita si è posta da tempo a disposizione degli inquirenti, ma speculare sulla sua vita privata o rappresentare fatti non veri è solo indice a nostro parere di una azione diffamatoria”.