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Roma, Raggi sgombera campi Rom e gli dà 800 € al mese per pagarsi l’affitto

Roma, Raggi sgombera campi Rom e gli dà 800 € al mese per pagarsi l'affitto

Roma, Raggi sgombera campi Rom e gli dà 800 € al mese per pagarsi l’affitto

ROMA – Un bonus casa di 800 euro al mese per pagarsi l’affitto. Sarebbe questo il grandioso piano di Virginia Raggi per sgomberare i campi rom della Capitale. Chiudiamo i campi rom, iniziando dagli insediamenti a La Barbuta e Monachina, ha annunciato pochi giorni fa non senza enfasi la sindaca di Roma. Chiudiamo i campi, sì, ma poi si scopre che i primi sgomberi avranno inizio non prima di due anni e a costi da capogiro.

Per smantellare le baraccopoli l’amministrazione M5s è infatti pronta a sborsare un “contributo per l’affitto”, come lo ha chiamato l’assessore al Sociale, Laura Baldassare, di ben 800 euro mensili. Significa che i nomadi a basso reddito, cioè la gran parte dei censiti, avrà ogni mese 10 volte gli 80 euro di Renzi da spendere per una abitazione più che dignitosa.

Quanto meno il sistema immaginato, prevede un meccanismo di controllo sui conti correnti delle famiglie che ne faranno richiesta. Salvo tesori nascosti sotto il materasso. Come spiega Lorenzo De Cicco sul Messaggero:

San raffaele

I nuclei familiari dovranno fornire quindi un iban, e questo permetterà all’amministrazione anche di controllare – grazie a protocolli d’intesa che il Campidoglio vuole siglare con la Guardia di Finanza e l’Agenzia delle Entrate – i movimenti bancari di chi ottiene l’assistenza comunale.

L’alternativa al bonus sono gli alloggi popolari. Ma non tutti i 4.500 rom censiti nei 9 villaggi attrezzati gestiti dal Comune ne avranno diritto. Soltanto quelli che, dopo gli accertamenti patrimoniali, risulteranno nelle condizioni economiche e di composizione familiare adeguate.

Ma la domanda sorge spontanea: chi pagherà una simile opera assistenziale? Spiega ancora Il Messaggero

L’Unione europea, con 3,8 milioni già stanziati da Bruxelles e presenti nel bilancio 2017 di Roma Capitale. «L’Italia – ha spiegato la sindaca Virginia Raggi – ha avuto a disposizione fondi che non ha utilizzato continuando a spendere tra i 24 e i 30 milioni di euro annui per tenere in vita i campi». Con questo piano, ha detto la sindaca, «fermiamo la mangiatoia che c’è stata per troppi anni da parte della criminalità e di mafia capitale». «Questa operazione – ha aggiunto Baldassare – è dedicata alle sorelline morte a Roma perché non avvenga mai più».

Per capire quante case popolari verranno destinate ai rom bisognerà aspettare il 30 giugno, quando gli uffici comunali avranno elaborato il piano per il superamento dell’emergenza abitativa. «Un grande lavoro che prevede anche un ragionamento su tanti immobili sequestrati alla mafia che potranno essere utilizzati – ha concluso l’assessore al Sociale – Essere territorio di mafia a volte porta anche vantaggi…».

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