Blitz quotidiano
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Roma senza bus, Atac senza soldi

ROMA – Roma è senza autobus: Atac ne lascia in deposito uno su due e mancano i soldi per ripararli e per pagare le aziende che dovrebbero farlo. E la situazione rischia l’implosione tra pochi giorni: lunedì prossimo ricominciano le scuole, a settembre è entrato anche l’orario invernale (ovvero più corse) e i romani aspettano sempre più a lungo i mezzi di trasporto. Il problema non è certo nuovo, anche con la gestione Marino non si stava meglio, ma ora Atac, dopo le dimissioni-strappo di Rettighieri e la rapida nomina del nuovo amministratore Fantasia, rischia la paralisi vera e propria.

Marco Rettighieri aveva proposto un piano alla sindaca Raggi proprio sul tema soldi. Intendeva, l’ex dg, alienare parte del patrimonio, fare cassa e così ricominciare gradualmente a pagare, riparare, modernizzare il parco bus che in alcuni casi è vecchio di 10 anni. Niente da fare: Raggi ha respinto e lui si è dimesso, lamentando un’ingerenza inaccettabile da parte del sindaco, anche se parliamo di una municipalizzata. Il Corriere della Sera dà qualche numero sullo stato attuale di Atac:

Secondo fonti aziendali, dai deposito anche martedì mattina sono usciti circa 1.300 mezzi, anche se secondo i sindacati non si arriva invece a 1.100. Il parco Atac è sulla carta composto di 2.500 autobus, ma la cifra comprende anche quelli (tantissimi) fuori uso e da mandare allo sfascio. Nonostante il «programma straordinario di manutenzione dei mezzi per incrementare gradualmente il numero di bus e tram disponibili sino a raggiungere il fabbisogno stabilito dal contratto di servizio tra Atac e Roma Capitale», annunciato da Atac sul suo sito. In realtà la manutenzione dei mezzi è sempre stato uno dei punti dolenti dell’azienda, spesso per la cronica carenza di fondi che l’azienda lamenta da sempre.

Ora Raggi e tutto il M5S ha altro a cui pensare, primariamente a come amministrare il potere ora che non è più un Movimento di sola opposizione. Roma resta senza bus e per risolvere la questione servono settimane se non mesi, anche con tutta la buona volontà del nuovo amministratore unico Manuel Fantasia.