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Roma, i topi espugnano anche Castel Sant’Angelo ma M5S non li vede

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Roma, i topi espugnano anche Castel Sant’Angelo ma M5S non li vede

ROMA – Roma, i topi espugnano anche Castel Sant’Angelo ma M5S non li vede. “Io non ho mai visto un topo a Roma”, ha dichiarato perentoria l’assessora all’Ambiente Pinuccia Montanari dopo aver partecipato all’inaugurazione dell’Earth Day lo scorso venerdì. A parte che la convivenza dei romani con i roditori va di pari passo con la lunga storia della città, l’assessora della giunta Raggi sembra negare l’evidenza, magari in polemica con quei disfattisti del Corriere della Sera che due giorni prima avevano documentato la presenza di intere colonie di topi tra i cassonetti di Castel Sant’Angelo.

Una segnalazione che corrobora la tesi di una vera e propria invasione: i topi sono troppi, perché troppi sono i ritardi, i disguidi, le esitazioni amministrative che hanno portato alla cancellazione di campagne di disinfestazione, all’aumento dei rifiuti a terra, alla crescita indiscriminata dell’erba, al degrado che i cittadini sperimentano quotidianamente. E che solo gli amministratori grillini fingono di non vedere.

“Topi? No, pantegane!”, reagisce un cittadino sui social. “Ma un bel paio di occhiali no?”, chiede sarcastico un altro, conservando peraltro un lodevole tasso di urbanità. Perché il resto delle reazioni è più spiccio e mira la bersaglio grosso: l’amministrazione 5 Stelle che, per esempio, a marzo s’è fatta trovare impreparata all’appuntamento della disinfestazione per i soliti problemi procedurali.

«Non serve definirsi “sopralluoghista” per accorgersi che Roma è infestata da roditori di ogni dimensione» ha scritto su Facebook la consigliera capitolina Pd Giulia Tempesta. «Credo sia giusto che i romani regalino un bel paio di occhiali all’assessore» ha detto Davide Bordoni, capogruppo Forza Italia. «Quando l’assessora non c’è i topi ballano a Roma, evidentemente» hanno scritto Ilaria Piccolo e Valeria Baglio (Pd) invitando Montanari ad andare in via Merulana, viale Manzoni, via della Magliana, via Portuense e via Tuscolana. (Manuela Pelati, La Stampa)

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