Politica Italia

Salemi (Trapani): da Vittorio Sgarbi dimissioni ufficiali

PALERMO – Vittorio Sgarbi ufficialmente, ieri sera, ha consegnato le dimissioni dalla carica di sindaco di Salemi (Tp) nelle mani del segretario Vincenzo Barone nel corso di una seduta straordinaria del Consiglio Comunale. Il critico d'arte e' stato eletto sindaco nel giugno 2008 a capo di un'ampia coalizione riconducibile al centrodestra, ma nella quale non sono mancate le adesioni trasversali.

''Salemi – ha detto Sgarbi al consiglio comunale – e' diventata con me la prima capitale d'Italia. E io, da oggi, vorro' ricordarla solo per questa sua nobile condizione. Durante la guida della citta' ho dimostrato una indipendenza totale, resistendo, per esempio, alle richieste di rimuovere l'incorrotta e l'incorruttibile vice Sindaco Antonella Favuzza. Una indipendenza, per esempio, dimostrata con la nomina di Nina Grillo, esponente del Pd, mai accettata dai locali solo perche' non sono stati loro a indicarla''.

''E' assurdo – ha aggiunto – che si debba patire l'onta di una richiesta di scioglimento. Non c'e' speranza, e dunque non c'e' via d'uscita se non quella delle dimissioni, non solo per me ma soprattutto per i 12 consiglieri di maggioranza indicati da autorita' deviate, come strumento di condizionamento di Giammarinaro. Ho avuto con il ministro dell'Interno Annamaria Cancellieri un confronto sereno, ma non abbiamo certo discusso di procedure che, ovviamente, nessuno puo' arrestare. Mi dimetto ora anche per consentire alla citta' di andare presto al voto''.

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