Blitz quotidiano
powered by aruba

Salvini: “Pedaggio sul Gra”. Meloni: “Così mi fai perdere”

ROMA – Matteo Salvini lancia il pedaggio per il Grande raccordo anulare di Roma. E Gi Meloni si infuria: “Così mi fai perdere”, risponde la candidata di Fratelli d’Italia e Lega Nord. Secondo quanto scrivono Simone Canettieri e Fabio Rossi sul Messaggero la leader della destra non ha presa bene la proposta di Salvini, subito smentita dall’ufficio stampa con un “è stato frainteso”.

Eppure il leader aveva parlato di un pagamento “modello svizzero, una volta all’anno con il bollino”. Uno sgambetto alla Meloni che arriva dopo quello sulla via da intitolare a Giorgio Almirante, proposta da Meloni e bocciata dal leader leghista: “Non è una priorità”.

Così dopo l’ultima sul Gra Meloni ha chiamato l’alleato e ha messo alcuni punti sulle I. Ma le cose non paiono andare troppo bene tra i due, scrivono Simone Canettieri e Fabio Rossi sul Messaggero:

Di fatto la convivenza tra i due capi del nuovo centrodestra si sta facendo sempre più complicata. Continuano a esserci scelte totalmente discordanti o almeno poco in sintonia. Esempio lampante l’ultima uscita romana insieme. Meloni non voleva andare a farsi insultare dagli antagonisti fuori dal campo di rom della Magliana, dove invece Salvini ha tenuto banco per un’ora facendo dirette Facebook in continuo battibecco con nomadi e centri sociali. “Infatti Gi ha avuto un atteggiamento totalmente diverso – raccontano ancora dal suo staff – si è messa a parlare con uno dei capi della comunità rom, niente passerella, di problemi reali”.

Prima ancora c’era stato il mezzo endorsement di Salvini alla Raggi (“Al ballottaggio con il Pd voterei lei”) che era stato percepito come un autogol comunicativo, a non voler essere troppo maliziosi, niente male. Nel centrodestra romano dicono che sia stato proprio il leghista, affossando Bertolaso, a costringere “Gi” a candidarsi, nonostante l’iniziale via libera di Fratelli d’Italia all’ex capo della Protezione civile. Fu proprio il deputato di FdI Fabio Rampelli ad andare ai gazebo di Forza Italia a votare Bertolaso, mentre il leghista aveva già iniziato a bombardare sull’allora candidato di Silvio Berlusconi. Ma che gioco sta facendo la Lega? La domanda nel comitato della Meloni ricorre puntuale quasi tutti i giorni. “A Roma non contano nulla, sono inesistenti, basti pensare che non hanno nemmeno lasciato il materiale elettorale qui da noi”, raccontano. In molti dicono: “Matteo l’ha usata per sfilare la leadership a Berlusconi, altro che Roma”.

 

 


PER SAPERNE DI PIU'