Blitz quotidiano
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Salvo Mandarà (M5s) a luci rosse: “Io ricattato da una cam girl”

ROMA – E’ caduto nella trappola di una cam girl e poi si è autodenunciato su Facebook. Lui è Salvo Mandarà, ex esperto video del Movimento 5 Stelle. Quello, per intenderci, convinto che la strage di Charlie Hebdo fosse tutta una messa in scena.

Sulla sua pagina Facebook, il grillino racconta di aver ceduto alle lusinghe di una cam girl, ragazze che offrono online e di essersi mostrato senza veli in webcam. Va da sé che il giochino erotico si è presto tramutato in ricatto. Ma lui ha preferito giocare d’anticipo, venendo allo scoperto e confessando il misfatto:

“Oggi mi è successa una cosa strana – scrive Mandarà – Mi ha contattato una ragazza su messanger proponendomi di fare via cam. Ho sempre rifiutato questo genere di contatti. Oggi ho voluto provare a capire. Stavo per farmi la doccia così essendo già nell’assetto corretto ho accettato la chiamata. Lei si è mostrata e io ho fatto altrettanto. Volevo capire fino a che punto potesse arrivare la disperazione umana.

“Ovviamente l’interlocutore ha registrato la mia performance – continua – e ora pensa di ricattarmi pubblicando il video e invitandolo a tutti i miei contatti. Io gioco d’anticipo….mai cedere ai ricatti….MAI! Ho fatto una stupidaggine ad accettare, sono caduto nella trappola come un fesso. Ma meglio disinnescare subito il ricatto piuttosto che cedere. Pubblica pure quello che vuoi cara 25enne!”.

Mandarà era balzato agli onori delle cronache all’indomani dell’attentato di Parigi nella redazione di Charlie Hebdo, quando lanciò una bizzarra ipotesi secondo la quale il poliziotto freddato dai fratelli Kouachi, Ahmed Merabet, fosse in realtà un attore. A tale scopo aveva confezionato un video nel quale metteva in dubbio la morte dell’agente.