Blitz quotidiano
powered by aruba

Scuola: prof assunti per competenze, non più per anzianità

ROMA – Scuola: gli insegnanti arriveranno in classe non più per anzianità ma per competenze. E’ il frutto dell’accordo tra il ministero dell’Istruzione e i sindacati, un percorso che fa parte della legge cosiddetta della “Buona scuola”. Spiega Repubblica:

Ecco, per spiegare. L’insegnante di Lettere e Storia primo nelle graduatorie d’istituto nella sua classe di concorso non andrà più all’Ufficio scolastico regionale dove sceglierà la scuola libera che più gli aggrada. No, dal 18 luglio – e i sindacati, tra cento contorsioni, alla fine hanno detto “sì” – sarà la scuola, ogni singola scuola, a scegliere il prof, il maestro. Come? Chiederà, ispirandosi al proprio progetto formativo, che il docente risponda a quattro criteri – quattro – sui venti-trenta che il ministero definirà nei prossimi giorni. Per esemplificare.

Dal prossimo 18 luglio – questa nuova operazione dovrà farsi tra il 18 luglio e il 15 settembre 2016 – il dirigente di un istituto scolastico del centro di Roma potrà decidere che alla sua scuola serve un insegnante con alte certificazioni in inglese, che abbia esperienze di Clil (lezioni solo in lingua), preparazione informatica e almeno cinque anni trascorsi con ragazzi disagiati.

Ad essere assunto sarà chi dimostrerà di avere queste 4 competenze. Se non proprio 4, almeno 3. Se ci saranno due docenti con quattro caratteristiche entrerà, a questo punto sì, quello con maggiore punteggio.


TAG: