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Sgomberi, Viminale studia uso beni confiscati a mafie

Sgomberi, Viminale studia uso beni confiscati a mafie

Sgomberi, Viminale studia uso beni confiscati a mafie

ROMA – Utilizzare i beni confiscati alla criminalità organizzata. E’ questa, a quanto si apprende, una delle ipotesi più concrete allo studio per le linee guida sugli sgomberi degli edifici occupati di cui si discuterà domani, lunedì 28 agosto, al Viminale in una riunione con il ministro Minniti.

La direttiva punta a coinvolgere e responsabilizzare prefetti e sindaci, ma si valuta anche di coinvolgere il sociale, non solo attraverso gli organi delle amministrazioni comunali deputati a questo settore, ma anche tramite associazione qualificate.

L’ipotesi di usare i beni confiscati potrebbe venire incontro anche alle osservazioni e alle critiche che spesso, in passato, sono state mosse in merito al mancato riutilizzo o a un utilizzo non ‘virtuoso’ dei beni confiscati alle mafie. Alcuni organi di stampa avevano invece fatto riferimento all’ipotesi che il ministero dell’Interno procedesse a far requisire edifici pubblici vuoti. Ipotesi che appare però – spiegano fonti del Viminale – non praticabile anche da un punti di vista giuridico.

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