Blitz quotidiano
powered by aruba

Soru nella tempesta di correnti Pd: autosospeso, anzi no…

ROMA – Renato Soru, segretario regionale del Pd sardo, si appresta a convocare (sabato 5 marzo) una Direzione cruciale per le sorti di un partito alle prese con una inevitabile resa dei conti. Le correnti interne minacciano bufera. Ultimo scontro politico il giallo della autosospensione annunciata dal segretario ma mai messa in atto. In particolare è l’area Fadda-Cabras ad affilare le armi, ma il clima si è deteriorato sul tema delle alleanze, con Soru attestato su una linea di non coinvolgimento nelle maggioranze locali di liste legate al centrodestra e gli oppositori che reclamano mani libere.

Intanto Soru conferma di non essersi autosospeso così come i componenti della segreteria ancora in carica. Gelida la replica di Giacomo Spissu, dell’area Fadda-Cabras che, forte dello Statuto, contesta alla radice la presa di posizione del segretario, ribadendo la crisi dell’attuale gestione.

“Il segretario, dopo aver annunciato, concludendo i lavori della direzione del 13 febbraio davanti a un centinaio di persone e agli organi di informazione di essersi autosospeso, sabato ha dichiarato alla stampa che abbiamo tutti capito male. Non è autosospeso. Prendiamo atto senza commenti del cambiamento.

Quanto alla segreteria che, sempre nella stessa dichiarazione, non sarebbe autosospesa ma si dedicherebbe intensamente alle attività del partito, faccio sommessamente notare che essa è semplicemente decaduta a causa del venir meno del numero minimo di componenti previsto dal nostro statuto. Il Pd e il segretario, che ha ritirato la sua volontaria autosospensione, non hanno alcuna segreteria. Deve esserne proposta una nuova al voto della prossima direzione”. (La Nuova Sardegna)