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Susanna Ceccardi, sindaca leghista: “Imagine di Lennon è aberrante”

ROMA – Susanna Ceccardi, appena eletta sindaca di Cascina, provincia di Pisa, per Noi con Salvini, a gennaio criticava John Lennon. “Imagine”, inno alla pace, è per la 29enne un testo “aberrante”, un inno al comunismo. Una sortita su Facebook che viene rilanciata ora che è stata eletta.

“La musica sarà anche carina, ma le parole sono aberranti”. Così scriveva su Facebook e Twitter lo scorso 8 gennaio. Susacca Ceccardi, al tempo consigliera comunale, in un post aveva criticato l’iniziativa dell’allora sindaco Pd che aveva coinvolto 300 bambini nel canto della canzone Imagine di John Lennon. Secondo la studentessa ventinovenne una canzone dalle parole “aberranti”, un inno al comunismo. “Cosa dice la canzone? – si legge nel post – dice immagina…Immagina un mondo senza religione, senza paradiso, senza proprietà privata. Qualcuno lo ha immaginato davvero questo mondo, e lo ha realizzato. Si chiama Comunismo e ha fatto milioni di morti”.

La Ceccardi si è imposta per una manciata di voti, come scrive Il Tirreno in questo articolo pubblicato dopo il ballottaggio:

Un cambiamento epocale. Per 101 voti. Susanna Ceccardi, studentessa di 29 anni, vince il ballottaggio e passa alla storia. Ha avuto 8.897 voti (pari al 50,3%) contro gli 8.796 (49,7%) del sindaco uscente, Alessio Antonelli, Pd. 101 voti di vantaggio che fanno la storia: un sindaco leghista in una delle fortezze rosse che per tradizione sono vicine a Enrico Rossi, governatore della Toscana e già sindaco di Pontedera. «Mi impegnerò perché Cascina possa tornare a sorridere. Ringrazio chi mi ha aiutato, chi ha lavorato con me, chi mi ha votato». Susanna Ceccardi, che il sindaco uscente Alessio Antonelli, non ha esitato a chiamare “ragazzetta”, ce l’ha fatta con l’aiuto di Forza Italia, Fratelli d’Italia ma anche di Progetto Cascina. Sulla candidata della Lega sono confluiti pure i voti di alcuni dei Cinque Stelle e, secondo alcuni, di una parte degli elettori Pd che non hanno digerito l’esito delle primarie che avevano visto la sconfitta di Andrea Paganelli contro il sindaco uscente, Alessio Antonelli. Niente in questi mesi ha scalfito la “leonessa”, come la chiama Matteo Salvini, il leader nazionale della Lega arrivato a Cascina per tre volte negli ultimi tempi. Diciamo pure che lei ha mantenuto “l’andatura da ruspa” per sfidare un sistema super collaudato, fatto di una lunga tradizione di sinistra e di centrosinistra. «Per prima cosa farò sgomberare La Tinaia, il centro profughi di Santo Stefano a Macerata e poi il campo nomadi abusivo a Titignano. I nomadi sono ancora lì anche se Alessio Antonelli ci ha raccontato il contrario. Era solo una trovata elettorale», ha detto Ceccardi.

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