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Terremoto: decreto emergenza approvato dal Governo

ROMA – Il Consiglio dei ministri ha approvato, salvo intese, il nuovo decreto con misure per affrontare l’emergenza dopo il terremoto. Nel testo la nuova definizione del cratere del sisma e provvedimenti su agricoltura, scuola e beni culturali anche con l’obiettivo di snellire la macchina della burocrazia. Il testo dovrebbe essere pubblicato lunedì in Gazzetta Ufficiale.

Il Sole 24 ore ha anticipato i contenuti del decreto: corsia preferenziale per sindaci e imprese, per esempio basterà la perizia di un professionista per ripristinare gli edifici, i Comuni potranno assumere temporaneamente fino a 350 unità e agire con le procedure della Protezione civile.

Imprese. Alla filiera agricola sono destinate agevolazioni e integrazione al reddito degli agricoltori, in particolare del settore zootecnico . Procedura semplificata per l’acquisizione di tutte le strutture necessarie all’attività. Sarà possibile utilizzare procedure di gara già avviate aggiungendo in corsa i nuovi ordinativi necessari.

Più poteri ai sindaci.  Oltre alle assunzioni (contratto a tempo determinato fino a 350 unità nelle 4 regioni interessate dal sisma) i Comuni potranno inoltre selezionare le imprese esecutrici con le stesse modalità della Protezione civile.

Anas. Per le riparazioni della rete stradale viene messo a disposizione l’Anas, che sarà autorizzato, su richiesta dell’ente proprietario, ad effettuare manutenzioni ordinarie e straordinarie su strade comunali, provinciali e regionali (oltre che sulla sua rete). Un modo per ripristinare velocemente tante situazioni che bloccano la circolazione e rallentano la riconquista di una accettabile normalità nei territori colpiti.