Blitz quotidiano
powered by aruba

Terremoto, Errani: “Fossimo giapponesi abbandoneremmo quelle terre”

ROMA – Vasco Errani non era mai stato così esplicito sul terremoto: “Se fossimo giapponesi dovremmo abbandonare quelle terre”. Ha però subito aggiunto, visto che è pur sempre il commissario alla ricostruzione: “Ma non siamo giapponesi, non le abbandoneremo, non possiamo abbandonare una parte così importante del nostro Paese”.

Errani ha parlato alla Commissione Bilancio del Senato: “Il governo assicura la copertura di tutti i danni con la struttura del decreto 189 (relativo al sisma del 24 agosto, ndr). Di fatto è il primo terremoto degli ultimi 40 anni che in partenza ha risorse fondamentali per attivare la ricostruzione”.

“Non finanzieremo le case che prima del sisma non erano abitabili e quindi non avevano servizi e utenze; interverremo in questi casi solo in funzione dei centri storici e della loro qualità”, ha continuato Errani nel corso di un’audizione dedicata al decreto sul sisma del 24 agosto. “Tutte le imprese, anche quelle che intervengono per danni lievi, debbono essere iscritte nella white list – ha aggiunto Errani – e a questo scopo è stata varata una struttura speciale al Ministero dell’Interno”. Errani poi ha ricordato la realizzazione di uffici territoriali nelle zone colpite dal terremoto in cui operano congiuntamente regioni e comuni, “cosa che avviene per la prima volta”.