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Terremoto, sindaco Ussita si dimette: “La ricostruzione non si farà mai”

Terremoto, sindaco Ussita si dimette: "La ricostruzione non si farà mai"

Terremoto, sindaco Ussita si dimette: “La ricostruzione non si farà mai”

USSITA (MACERATA) – Il sindaco di Ussita Marco Rinaldi (Pd) ha rassegnato le dimissioni dopo che il Gip di Macerata ha firmato un decreto esecutivo di sequestro del camping “Il Quercione”, in quanto realizzato nell’area protetta del Parco dei Sibillini.

”La ricostruzione di Ussita non potrà mai avere inizio né conclusione. Gran parte del territorio del Comune viene a trovarsi nelle medesime condizioni del camping Il Quercione, con la conseguenza che non un prefabbricato, non una casetta di legno, non alcun altro immobile, non un solo ripristino dei vecchi impianti sportivi, compreso il Palazzo del ghiaccio e la piscina, potranno mai essere messi in atto”. E’ quanto si legge nella lettera di dimissioni che Rinaldi ha consegnato al segretario comunale, e al Consiglio comunale, rassegnando le sue ”irrevocabili dimissioni”.

La lettera è già stata protocollata, ma, in base alla legge, Rinaldi ha 20 giorni di tempo per ritirare le dimissioni, evitando il commissariamento del Comune.

“L’impossibilità di ricostruire Ussita e gli altri Comuni situati all’interno del Parco – dice Rinaldi – diviene una certezza ove non muti il quadro legislativo che tuteli, in un ambito di straordinaria gravità come quello che ci coinvolge, anche la presenza umana inserita nell’ambiente naturale”.

Il sindaco parla di una ”situazione stagnante, nella quale non intendo più trovarmi, e non intendo far trovare i miei concittadini, garantendo che la mia battaglia per difendere i loro diritti e per cercare di aiutarli ad uscire dal grave stato di disagio e di abbandono in cui versano continuerà con ancora maggiore incisività”.

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