La deputata del Pd Paola Binetti, in un’intervista a Repubblica, parla della legge sul testamento biologico: “Il disegno di legge approvato al Senato sottolinea con grande chiarezza l’indisponibilità della vita e la necessità che non si creino mai condizioni di abbandono terapeutico. Mi convince e lo voterò, non perchè lo abbia proposto il Pdl, ma perchè in linea con quello che io ho presentato nella legislatura precedente”.
“Io esprimo una diversità che penso possa essere compresa – continua la Binetti – inglobata dal Pd, se davvero vuole essere un grande partito plurale. Chi vincerà le primarie avrà 3-4 mesi di tempo, fino alle regionali, per dare risposte all’elettorato cattolico. Se prevarrà un partito dal pensiero unico, allora ognuno per la sua strada”.
In questo caso, aggiunge, “la destra non mi passa per l’anticamera del cervello. Sono tante le scelte possibili per gli elettori cattolici”.
20 ottobre 2009 | 09:51 Letto 411 volte
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I bambini ci guardano, i bambini ci prendono a modello. Ma allora che gliela abbiamo comprata a fare la televisione?











[...] da ridire sulla pillola Ru486 e ci fate la morale sul biotestamento anche grazie a politicanti dal dubbio quoziente intelletivo. Vi state inalberando per la sentenza [...]