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Torino, Airola (M5s) grida al complotto: “1400 feriti? Numeri farlocchi per attaccare Appendino”. Poi chiede scusa

Torino, Airola (M5s) grida al complotto: "1400 feriti? Numeri farlocchi per attaccare Appendino" (foto Ansa)

Torino, Airola (M5s) grida al complotto: “1400 feriti? Numeri farlocchi per attaccare Appendino” (foto Ansa)

TORINO – Il senatore grillino Alberto Airola grida al complotto anti-Appendino sui dati della Prefettura sul numero dei feriti per il falso allarme bomba di Torino.

In un post su Facebook – travolto dalle critiche degli utenti – Airola ha scritto: “E’ sicuro che dopo aver chiamato i vigili, questura e prefettura, i dati riportati dai media sui presunti feriti a Torino in piazza San Carlo sono farlocchi. Tutto questo per infangare il buon lavoro dell’amministrazione, prefettura e questura”.

Il post di Airola è stato riempito di commenti critici. Un utente scrive: “Ma non si vergogna? Lei è un senatore”. Un altro: “Questo era il suo primo pensiero mentre in piazza era pieno di feriti?”. E ancora: “Vada a vedere i dati dei pronto soccorso, poi ci dice se è farlocca”.

Ad intervenire è anche la politica. “Siamo sconcertati, basiti e increduli per quanto affermato dal Senatore Airola. Dovrebbe spiegare alle famiglie dei feriti, ai medici, agli infermieri, alle forze dell’ordine, che sarebbe stato tutto un complotto per colpire Appendino”, dice il responsabile organizzativo del Pd Saverio Mazza. “Abbiamo tutti assistito dunque ad un grande bluff mediatico? Le persone si son ferite da sole? In queste ore ci siamo sforzati di non far polemica pur essendo innumerevoli le domande da porre”.

Lo stesso Airola poi ha chiesto scusa per il post: “Chiedo scusa, non avevo intenzione di fare polemica”.
“Ieri sono stato sino alle 3.30 in piazza e nessuno sapeva dare numeri precisi, tra prefettura e questura, mentre i giornalisti confermavano dati così alti – aggiunge su Facebook -. Mi unisco alla vicinanza e al dolore ai feriti”.

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