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Torino Comunali: M5S primo partito, battuto Pd per 862 voti

TORINO – Torino Comunali: M5S primo partito, battuto Pd per 862 voti. Il Movimento 5 Stelle è il primo partito a Torino. Con 107.680 voti, pari al 30,01%, i pentastellati hanno superato di un soffio il Pd, che si è fermato a 106.818 voti pari al 29,77%. La differenza è di appena 862 voti. A 13 ore dalla chiusura dei seggi i dati sono definitivi.

Anche Torino torna al ballottaggio, dopo 15 anni. Il M5s è riuscito, con la sua candidata Chiara Appendino, a mettere in discussione la conferma di Piero Fassino e della sua coalizione di centrosinistra. Il primo cittadino uscente nel 2011 aveva stravinto la contesa con il candidato del centrodestra, Michele Coppola (56,66% contro 27,30%), come aveva fatto cinque anni prima Sergio Chiamparino su Rocco Buttiglione (66,6% a 29,4%). Questa volta, invece, il quorum del 50% più un voto è rimasto lontano.

“Andiamo con fiducia al ballottaggio, dove ripartiremo dal 40% – è stato il primo commento di Fassino -. Ci rivolgeremo ancora ai torinesi chiedendo il voto come abbiamo fatto qui: per Torino, per non interrompere il percorso di innovazione che ha consentito alla città di resistere alla crisi e di agganciare la ripresa”.

Chiara Appendino è pronta alla sfida: “E’ un risultato storico, bellissimo: erano 15 anni che questa città non andava al ballottaggio”. In vista del ballottaggio: “non ci saranno poltrone in cambio di voti”, ha precisato la candidata pentastellata. Un altro dato balza agli occhi sotto la Mole: il crollo dell’affluenza, ferma al 57,19%. Un tonfo del 9% rispetto alle precedenti Comunali, addirittura del 25% rispetto a quindici anni prima: da 637 mila votanti (ma con 771 mila aventi diritto) si è passati a meno di 398 mila (su 695 mila potenziali elettori).

La sfida tra Fassino ed Appendino, quindi, andrà avanti ancora per due settimane, con grande curiosità per le indicazioni di voto dai partiti ormai fuori dalla competizione; molto lontano il centrodestra frammentato: dopo il 10% delle schede scrutinate il risultato migliore è del notaio Alberto Morano, candidato di Lega Nord e Fratelli d’Italia. Attorno al 5% Osvaldo Napoli, scelto da Forza Italia, e Roberto Rosso, ex azzurro e candidato di una lista civica per un raggruppamento di centrodestra.

Inferiore alle attese la performance di Giorgio Airaudo, ex segretario Fiom, il candidato di Sel-Sinistra Italiana, che nel consiglio comunale uscente era in maggioranza con il Partito Democratico. Nelle prime ore di spoglio, a Torino nessun candidato sindaco aveva voluto commentare exit poll e proiezioni. Fassino ha seguito lo scrutinio in Municipio, Chiara Appendino al Cortile del Maglio, dove è stata allestita una sala stampa e dove si sono dati appuntamento candidati e militanti M5s. Solo ad un terzo dello spoglio, Fassino e Appendino hanno concesso i primi commenti.