Blitz quotidiano
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Vaffa Day Gay: Lgbt contro Grillo per Unioni Civili

ROMA – Tutti in piazza per il Vaffa Day Gay dopo il no del Movimento 5 Stelle al super “canguro”, l’emendamento che avrebbe consentito di far andare avanti il disegno di legge Cirinnà senza modifiche sostanziali né rinvii. A proporlo è Fabrizio Marrazzo, portavoce di Gay Center che chiama a raccolta tutte le associazioni Lgbt contro il voltagabbana dei Cinque Stelle che rischia di far definitivamente naufragare le Unioni Civili.

“Ora che Grillo è più democristiano – ha detto Marrazzo – il Vaffa Day Gay lo organizzeremo noi. In queste ore stiamo facendo il punto tra tutte le associazioni, ma pensiamo di lanciare presto una giornata di manifestazioni di piazza”.

“Dal Senato – ha aggiunto – è venuta una pagina veramente triste. Le unioni civili sono un fatto di democrazia e di civiltà, non una guerra tra i partiti e i partitini”.

Alcuni attivisti  si sono già dati appuntamento per mercoledì sera al teatro Brancaccio di Roma dove è in scena lo spettacolo del leader dei Cinque Stelle “Grillo vs Grillo”. “Invitiamo tutti – si legge sul sito Gaiaspia –  romani e non a radunarsi domani 17 febbraio a partire delle ore 20.00 davanti al teatro Brancaccio, via Merulana 244, per contestare duramente, ma democraticamente e senza violenza, il buffone a 5 stelle”.

Mentre in transatlantico al Senato le associazioni Lgbt se la sono presa coi grillini Paola Taverna e Alberto Airola. Taverna si è difesa dall’accusa di tradimento affermando: “Se il Pd non è in grado di garantire i voti che fanno passare questa legge, ma noi che possiamo farci? Il Pd ha la scusa di scaricare su di noi. Il nostro problema, invece, è di garantire che questa legge passi. E ve lo posso garantire. Sì al ddl Cirinnà, no agli emendamenti. Perchè il Pd non fa altrettanto?”, ha detto la senatrice.