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Varese, dopo 23 anni Lega Nord sconfitta, Comune al Pd

ROMA – Varese, dopo 23 anni Lega sconfitta, Comune al Pd. Dopo 23 anni di amministrazioni targate Lega Nord, Varese, la città dove è nato il Carroccio, sarà amministrata da una Giunta di centrosinistra. L’avvocato Davide Galimberti, candidato sindaco di Pd e liste civiche, ha battuto al ballottaggio l’imprenditore Paolo Orrigoni, sostenuto da Lega Nord, Forza Italia, Nuovo centrodestra e liste civiche. La Lega Nord, tra l’altro, aveva candidato come capolista il presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni.

Galimberti ha ottenuto il 51,8%. Orrigoni, che al primo turno aveva ottenuto il maggior numero di preferenze tra i candidati in corsa, si è fermato al 48,16%. Alla guida di una catena di supermercati, Orrigoni è un candidato ‘civico’, vicino alla Lega Nord ma senza tessere di partito. Una prima novità, nella città dove la Lega Nord mosse i primi passi, con Umberto Bossi e Roberto Maroni.

Il primo sindaco della Lega Nord a Varese, Raimondo Fassa, si insediò nel 1993. Nel 1997 gli è subentrato Aldo Fumagalli. Dopo un periodo di commissariamento, nel 2006 è stato eletto Attilio Fontana, che ha amministrato la città per due mandati. Cambia ora il colore politico dell’amministrazione. Mentre a Busto Arsizio, altra storica roccaforte del centrodestra in provincia di Varese, al primo turno è stato eletto Emanuele Antonelli, candidato di Forza Italia e Lega Nord.

Gli esponenti del Pd hanno seguito gli spogli nella sede del partito, e Galimberti si è recato a Palazzo Estense, sede del Comune di Varese, assieme ai sostenitori in festa per il risultato. “A Varese il risultato è di portata storica – ha spiegato il segretario provinciale del Pd, Samuele Astuti – dopo 23 anni di governo leghista, il Pd, con il suo candidato Davide Galimberti, diventa il primo partito in città e sarà l’architrave della coalizione di governo. Solo qualche anno fa questo risultato sarebbe apparso irraggiungibile – ha sottolineato – il lavoro di questi anni ha invece portato a costruire una rete di amministratori che ha messo a disposizione dell’intera organizzazione un patrimonio di competenze e conoscenze amministrative che ha reso il Pd credibile sull’intero territorio provinciale”.

Davide Galimberti nei giorni scorsi ha ottenuto anche l’appoggio esterno del candidato ‘centrista’ Stefano Malerba, della Lega Civica, che al primo turno aveva ottenuto circa il 7% delle preferenze e al ballottaggio si è schierato contro il centrodestra. “La sconfitta è mia, non credo che ci siano altri ragionamenti da fare”, ha commentato Orrigoni. “E’ ovvio che mi dispiace per tutta la coalizione – ha concluso – abbiamo fatto un buon lavoro ma bisogna stare a quello che i cittadini decidono”.