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Vernice su auto in sosta selvaggia, assessore Rozza si scusa

Vernice su auto in sosta selvaggia, assessore Rozza si scusa

Vernice su auto in sosta selvaggia, assessore Rozza si scusa (Foto da Facebook)

MILANO – Vernice sull’auto in sosta selvaggia a Milano, l’assessore ai Lavori pubblici e Arredo urbano, Carmela Rozza, si scusa ma spiega, con una lettera pubblicata sul Corriere della Sera e rivolta al sindaco, alla giunta e ai cittadini: “Ero e resto indignata”.

Il gesto di cui si scusa l’assessore Rozza è quello da lei compiuto sabato 2 aprile, in occasione del Cleaning Day. L’assessore stava riverniciando i muti di una scuola in via Monviso insieme ad alcuni volontari. Ad un certo punto la verniciatura si è dovuta interrompere a causa di un’auto parcheggiata sul marciapiede, in divieto di sosta. Il proprietario dell’auto era irreperibile tutto il giorno, la vettura non era rimovibile a causa delle transenne inserite a protezione dei bambini, e così ad un certo punto Rozza ha passato una striscia di vernice (lavabile) su una fiancata dell’auto.

Qualcuno ha fotografato il gesto e la foto ha suscitato l’indignazione bipartisan, arrivata fino ad un linciaggio generale. Così Rozza si è dovuta scusare con una lettera aperta. Anche se non rinnega il significato del proprio gesto.

Ecco alcuni passaggi della sua lettera, ripresi dal Corriere della Sera:

Pur ammettendo che “il mio gesto non si concilia con il ruolo istituzionale che ricopro” l’assessore si è opposta ai tentativi di delegittimazione. Tra gli argomenti a sostegno dell’autodifesa, “il bisogno chiaro e concreto di difendere molti dalle prepotenze di pochi”. In conclusione, anche un’allusione – neppure troppo velata – al video-messaggio di Mariastella Gelmini, capolista di Forza Italia a sostegno di Stefano Parisi, che aveva denunciato l’eccesso di multe del Comune, salvo farlo davanti ad auto parcheggiate in divieto di sosta: “Ero e sono indignata e se dico che non rifarei quel gesto – ha chiarito ancora Rozza – è solo per il rispetto che devo alle istituzioni che rappresento e a tutti quei cittadini che ho voluto difendere. Ma considero inattendibile chi difende la legalità a luce alterna e incoraggia i cittadini al parcheggio selvaggio”.

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