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VIDEO Consigliere Lazio Aurigemma: “Sarò breve e circonciso”. Due volte…

ROMA – “Sarò breve e circonciso”, premette sicuro Antonello Aurigemma davanti ai colleghi, i consiglieri regionali del Lazio. E la telecamera riprende impietosa la gaffe del rappresentante di Forza Italia. Francesco Storace, che in quel momento presiede i lavori d’aula, non riesce a far finta di nulla e cerca di correggere il collega, ma lui insiste: “Ciconciso”, scandisce.

Non è un qui pro quo, quello di Aurigemma, non è stato preso dall’emozione e, sotto la pressione di dover prendere parola in pubblico, ha usato una parola al posto di un’altra. Lui è davvero convinto che “circonciso”, parola che rimanda al taglio chirurgico del prepuzio, significhi “conciso”, ovvero sintetico, efficace, diretto.

Aurigemma, ricorda il Corriere della Sera, non è certo un politico senza esperienza: sotto Alemanno sindaco è stato asre ai trasporti.

“Sarò breve e circonciso” è una gaffe non nuova alla politica italiana: nel 2014 alla Camera il deputato M5S Davide Tripiedi ha dato prova che la “circoncisione” per molti è una dote oratoria. In quel caso il presidente di turno a Montecitorio, Simone Baldelli (Forza Italia), ha così corretto il grillino: “Coinciso! Circonciso è un’altra cosa”. “Se è per questo anche coinciso”, ha fatto notare sul Buongiorno, la sua rubrica sulla Stampa, Massimo Gramellini, significativamente titolato “Coincidenze”.