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Virginia Raggi chiude “Roma Metropolitane”: non ha fatto il suo lavoro

ROMA – Virginia Raggi chiude “Roma Metropolitane”, la partecipata incaricata della progettazione e realizzazione di nuove linee della metro capitolina. Motivo? “Perchè non ha fatto il suo lavoro”. Questa la decisione della giunta M5s che ha fissato un consiglio straordinario per domani, 4 novembre, in cui a quanto si apprende, sarà annunciata la messa in liquidazione della società.

“Roma Metropolitane – spiega l’assess0re alla Mobilità Linda Meleo – è l’azienda creata ad hoc per occuparsi della progettazione e realizzazione delle linee metro a Roma. In questi anni non ha svolto come doveva il suo lavoro, non centrando i suoi obiettivi strategici”. In un post apparso sulla sua pagina Facebook, l’assess0ra, aggiunge:

“La linea C è una delle grandi incompiute della Capitale: anni di sperperi, costi lievitati a causa di innumerevoli varianti al progetto e un’attesa per i romani che sembra infinita. Per non parlare delle inchieste, dei riflettori puntati dell’Autorità Anticorruzione e della lente d’ingrandimento della Corte dei Conti sul danno erariale. E’ ora di dire basta agli sprechi. Vogliamo lanciare un’operazione verità e raccontare ai cittadini cosa è successo in tutti questi anni. Mai più bugie e prese in giro ma legalità e trasparenza”.

Tra i progetti realizzati dalla società, oltre ai cantieri ancora in essere, ci sono quelli di ampliamento delle tre linee metropolitane, quello della funivia all’Eur e l’ideazione della metro D. In particolare la quarta linea di metropolitana, secondo il progetto, dovrebbe partire dall’Eur e arrivare fino al Salario, passando per Trastevere, piazza Venezia, piazza di Spagna e piazza Fiume.