Blitz quotidiano
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Virginia Raggi: “Ho fumato uno spinello e…”

ROMA – “Sì, ho provato quando ero giovane. E non mi è piaciuto”. Così la candidata sindaco di Roma del Movimento 5 StelleVirginia Raggi risponde, ospite di Matrix, a chi le chiede se avesse mai fumato uno spinello.

“Non temo nessuno. Tutti sono espressione della vecchia politica. Sono gli stessi partiti che provano a governare Roma”. E a chi le chiede se avesse qualche scheletro nell’armadio risponde: “No ma sarebbe interessante conoscere i segreti degli altri partiti che hanno fatto affari con Mafia Capitale”.

Gi Meloni.

“Non temo nessuno perché sono una persona sicura di quello che vuole fare. Penso sia una partita a tre tra me, Giachetti e Raggi. Vedremo chi arriva al ballottaggio”. Così la candidata sindaco di Roma Gi Meloni ospite di Matrix.

Roberto Giachetti.

“Io ho una domanda molto specifica su Roma per Virginia Raggi. Mi pare che ieri sia stato reso noto che candidati sindaco del M5S di Bologna e Napoli hanno sottoscritto un contratto in base al quale le decisioni più importanti verranno concordate e decise con un non precisato staff. E non so se è quello che manda anche le e-mail anonime. La Raggi ci faccia sapere se ha firmato anche lei questo contratto, perché i romani hanno diritto di sapere chi deciderà, dove e con chi. Che la Meloni sia nelle braccia di Salvini e si deciderà a Milano lo sappiamo perfettamente, che Marchini sia nelle braccia di Berlusconi e si deciderà a Milano, magari con l’appendice dell’esperienza fatta da Alemanno, lo sappiamo. La Raggi va un giorno sì e uno no a Milano per consultarsi con la Casaleggio, bene. Ma ora un contratto è un fatto concreto…”. Così il candidato a sindaco di Roma per il centrosinistra Roberto Giachetti a Radio Radicale.

“Sono felicissimo per Stefano e lo avevo già detto. Mi sarebbe dispiaciuto altrimenti. Come ho detto ieri per me non cambia assolutamente nulla, io dal primo momento in cui ho preso parte alle primarie ho parlato al popolo di sinistra e del centrosinistra compresi i militanti e dirigenti di Sel-SI. Io penso che noi ci dobbiamo occupare di Roma, penso che l’unica candidatura che può competere con quella di Virginia Raggi sia la mia e mi auguro che gli elettori, quando si troveranno a dover decidere, si rendano conto che si troveranno con un’opzione legata al M5S da una parte, un’opzione di destra dall’altre e una di centrosinistra di qua. Perché la candidatura di Fassina, e gliel’ho sempre detto, può avere solo l’obiettivo di non far arrivare il sottoscritto al ballottaggio. Ma questo credo non averrà”.

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