Blitz quotidiano
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Virginia Raggi per contratto parla solo dal blog di Grillo (che ci guadagna)

ROMA – Virginia Raggi per contratto parla solo dal blog di Grillo (che si arricchisce). “Il nostro obiettivo è abbreviare le distanze. Siamo tutti cittadini romani e dobbiamo tutti muoverci agevolmente nella nostra città. Per questo stiamo anche lavorando per aumentare le corsie preferenziali. Insomma la città è ripartita e va nella direzione che volevamo: una Capitale in movimento”: così il sindaco di Roma, Virginia Raggi, racconta dal blog di Beppe Grillo le novità che riguardano il trasporto pubblico romano.

Non racconta, però, che le comunicazioni istituzionali devono avvenire sul blog di Grillo per “contratto”, lo stesso che impone il capestro di 150mila euro di multa se il sindaco non fa quello che il non-partito comanda.

Ai punti 4 e 5 si legge, infatti, che «lo strumento ufficiale per la divulgazione delle informazioni e la partecipazione dei cittadini è il sito http://www.beppegrillo.it/list». E non solo: «Sindaco, asri e consiglieri del M5S dovranno informare gli iscritti al Movimento 5 Stelle e, più in generale, gli elettori con cadenza periodica (non meno di una volta al mese) mediante la pubblicazione di video sul canale YouTube del MoVimento 5 Stelle». (Simone Canettieri, Il Messaggero)

E sempre dal blog di Beppe Grillo, la sindaca ci informa della messa a disposizione dei cittadini di 150 nuovi autobus (ordinati e acquistati dall’ex dg Rettighieri, “cacciato in fretta e furia dalla Raggi”, fanno notare le opposizioni). Ancora, dal blog di Beppe Grillo che poi rimanda al nuovo sito dei 5 Stelle, abbiamo appreso della tolleranza zero contro le slot machine in centro.

Alla fine i banner con le comunicazioni del sindaco erano sette, ma il sito istituzionale del Comune per il sindaco è una scatola vuota e inutile: a Roma se vuoi sapere qualcosa delle attività del responsabile del governo cittadino devi per forza navigare sul blog di Beppe Grillo che, a scanso di equivoci, non è un’impresa filantropica, su ogni visualizzazione ci guadagna. E che anzi, visto che nell’ultimo anno ha più che dimezzato i clic, aveva bisogno di una boccata d’ossigeno (alla Casaleggio & associati a Milano).

Secondo una stima di mercato, molto al ribasso, mille visualizzazioni (che non devono essere per forza dei clic) fruttano 30 centesimi. Ieri i banner erano sette: quindi 2 euro e dieci centesimi per ogni mille pagine visitate sul blog, dove la sindaca di Roma continua a postare notizie non politiche ma soprattutto istituzionali. Come appunto l’arrivo dei 150 autobus a Roma. (Simone Canettieri, Il Messaggero)

Così ha deciso, non curandosi del palese conflitto di interessi e in spregio della correttezza istituzionale minima, “il sindaco di tutti”, come retoricamente aveva promesso durante l’investitura.