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Vitalizi, Ugo Sposetti: “Ho già costruito la maggioranza che affosserà la legge”

Vitalizi, Ugo Sposetti: “Ho già costruito la maggioranza che affosserà la legge”

ROMA – Vitalizi, Ugo Sposetti: “Ho già costruito la maggioranza che affosserà la legge”. “Il Paese non può permettersi una campagna elettorale con le preferenze, c’è il rischio di una nuova questione morale”. Per il senatore Ugo Sposetti, ex tesoriere dei Ds, “la legge elettorale meno suscettibile di inquinamento e interferenze esterne, traffico di influenze o intervento di lobby o peggio malavita, sia quella con i collegi uninominali”. “Il mio partito non ne ha azzeccata una dal 2013”, afferma Sposetti in un’intervista alla Stampa.

“Il Pd è stato alla testa della campagna che ha portato il Parlamento a cancellare i rimborsi elettorali, il finanziamento della politica. Le risorse per la democrazia – sottolinea – non sono mai eccessive: se sono ben spese, servono a ridurre la distanza tra istituzioni ed elettori, a recuperare un consenso alla politica, a formare i giovani”. Come riportato da Repubblica e Fatto Quotidiano, Sposetti intende battersi contro l’abolizione dei vitalizi.

“Dicono che voterò no alla riforma. E’ riduttivo. Sarebbe meglio dire che ho già costruito la maggioranza parlamentare che affosserà la legge sui vitalizi”, ha affermato in un luogo che più simbolico non potrebbe essere, il cimitero del Verano per i 53 anni dalla morte di Palmiro Togliatti. A ribadire che il suo no non è cedimento a privilegi cosiddetti acquisiti ma una battaglia di civiltà politica.

Il tesoriere dei Ds Ugo Sposetti, il suo assistente, un amico e Marisa Malagoli, la figlia adottiva di Palmiro Togliatti e Nilde Iotti. A 53 anni dalla morte, con un minuto di raccoglimento, ricordano il Migliore, sepolto in quest’angolo del camposanto insieme con la compagna e i leader comunisti: Secchia, Longo, Camilla Ravera, Lama, Di Vittorio e altri. Per Sposetti la conservazione della memoria è diventata una missione. Oltre che fonte di ispirazione per le “guerre” da combattere in Senato. Come quella dichiarata contro la legge sul taglio dei vitalizi firmata dal collega Matteo Richetti. (La Repubblica)

“Emanuele Macaluso e Emma Bonino hanno dedicato la loro vita a battaglie per la democrazia e per il Paese, non meritano una pensione per il loro lavoro?”. E poi, “perché bisogna dare fastidio a tutte quelle donne che hanno diritto alla pensione di reversibilità, per essere state accanto a mariti impegnati in politica? Parliamo di signore di 85 o 90 anni, che vivono di quello. E io mi preoccupo per loro”.

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