Politica Italia

Voucher, Comune Torino pagherà così i mediatori linguistici

Torino, mediatori culturali pagati dal Comune con voucher

Foto Ansa

TORINO – Saranno pagati con i tanto discussi voucher, per cui tra una decina di giorni comincerà l’esame dei disegni di legge di riforma, i giovani che collaboreranno con i mediatori culturali di Torino, selezionati nell’ambito del progetto ‘Giovani per l’Integrazione’ ideato e coordinato dalla Città e sostenuto dalla Compagnia di San Paolo.

Cinquanta posti di “lavoro occasionale”, con voucher di 10 euro lordi (7,50 netti), previsti nel bando che chiuderà il 27 gennaio: requisiti richiesti un’età compresa tra i 18 e i 29 anni, il domicilio nel territorio della Città Metropolitana di Torino, la buona conoscenza della lingua italiana e di quella araba o cinese o inglese e francese.

Il progetto “si propone di facilitare il dialogo tra cittadine/i e istituzioni, fino a sperimentare nuove modalità di prima informazione sui servizi offerti dalla città a chi proviene da Paese terzi”. I giovani selezionati potranno trovarsi a lavorare – precisa il bando – “in ambienti di conflittualità medio alta, ma comunque in condizioni di sicurezza garantita”, con un massimo di 4 ore giornaliere e con un tetto massimo di 500 ore, presso l’Ufficio Immigrazione della Questura di Torino e uffici della Città.

San raffaele

 

To Top