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Boicotta Israele: 170 prof italiani firmano, Hamas ringrazia

Boicotta Israele: l'appello dei 170 accademici italiani contro le istituzioni scientifiche israeliane in evidenza sul Jerusalem Post

ROMA – Boicotta Israele: 170 prof italiani firmano, Hamas ringrazia. 170 accademici e accademiche italiani da più di 50 università e istituti di ricerca hanno firmato un appello boicotta Israele, le sue istituzioni accademiche israeliane, in particolare l’Istituto Technion di Haifa, “per via del ruolo che l’Istituto riveste nel supportare e riprodurre le politiche israeliane di espropriazione e di violenza militare ai danni della popolazione palestinese“.

L’apprezzamento di Hamas. Hamas ha accolto con favore la petizione sottoscritta dai 170 accademici italiani per il boicottaggio di istituzioni accademiche in Israele. Secondo Sami Abu Zuhri, un portavoce di Hamas a Gaza, il movimento internazionale di boicottaggio verso Israele ”svolge un ruolo cruciale per far pressione sulla occupazione (israeliana, ndr) affinché fermi i propri crimini nei confronti dei palestinesi”.

Boicotta Israele. “Le università israeliane – si legge nella petizione – collaborano alla ricerca e allo sviluppo di armi usate dall’esercito israeliano contro la popolazione palestinese, fornendo supporto innegabile per l’occupazione militare e la colonizzazione della Palestina”.

“Technion è coinvolto più di tutti nel complesso militare-industriale israeliano e un certo numero di atenei italiani ha stresso accordi di cooperazione” con l’istituto di Haifa, riferisce il comunicato, sottolineando che “l’iniziativa italiana assume particolare importanza alla luce degli stretti legami che rendono l’Italia uno dei principali partner militari e accademici di Israele in Europa”. Il Jerusalem Post sul suo sito ha pubblicato l’appello con grande evidenza.